la Juvi è battuta 88-76
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Era un uomo molto noto in città Pietro Bervicato, 49 anni, morto in un frontale domenica sera in provincia di Bologna. Bervicato, che abitava al Battaglione, era padre di famiglia e lavorava con incarichi di portierato presso varie realtà in particolare Dogana e Barilla, per conto di una società del settore. L’uomo, la cui auto per motivi ancora in corso di accertamento si è schiantata contro una Fiat 500 frontalmente, da tempo lavorava come steward allo Zini in occasione delle gare interne della Cremonese.
“È uno steward formato prima della stagione 2022/’23, quella della Serie A”, racconta sconvolto Fausto Tabaglio, delegato gestione evento dell’Unione Sportiva Cremonese. “Nel nostro gruppo steward siamo circa 170 e Pietro aveva già dato disponibilità per la prossima stagione. Solare, si è fatto voler bene da tutti. Tanto che ora siamo tutti davvero angosciati da questa terribile notizia”.
“Conciliava il proprio lavoro primario con una disponibilità che a volte lo portava anche a fare esperienze in altre realtà di Cremona. Ci mancherà tantissimo – conclude Tabaglio – e ci stringiamo tutti nel cordoglio e nel dolore della sua famiglia”.
Anche sui social è vasto il cordoglio di chi lo conosceva, tra incredulità e ricordi personali di chi era entrato in contatto con lui, lavorativamente o per amicizia.