Cronaca

Prove Invalsi: in chiaroscuro
gli studenti cremonesi

Studenti cremonesi leggermente in ritardo rispetto alla media del nord Italia per quanto riguarda i risultati delle prove Invalsi di Italiano della scorsa primavera. Diversa la situazione in matematica, dove lo scostamento è più marcato alla fine del primo ciclo di studi, mentre alla fine del quinquennio delle superiori gli studenti cremonesi si mostrano più preparati della media.

A passare in rassegna i dati del servizio statistico Invalsi è il Sole24Ore di lunedì che fotografa una sitazione italiana nettamente divisa tra nord e sud. Il centro Nord sta colmando le difficoltà causate dal Covid mentre il sud in certi casi arretra, in alcune province addirittura il 50% dei ragazzi non arriva al livello 3, che indica la sufficienza.

Tornando a Cremona, per quanto riguarda Italiano, in terza media è insufficiente il 38,3% degli studenti contro il 37% della media Nord Italia; in quinta superiore il 36,4% contro il 34,5 del nord. Interessante il raffronto con l’anno scolastico 2020-21: peggiora il rendimento alla fine del primo ciclo (+1,2% di insufficienti), ma migliora quello del secondo (-4,5%  di insufficienti).

Più evidente il divario in matematica dopo il primo ciclo. La media del nord Italia evidenzia il 38% di insufficienti in terza media, ma a Cremona la percentuale sale al 41,5 (+0,4 rispetto al ’20- ’21). In quinta superiore invece il rapporto si inverte: studenti cremonesi migliori della media del nord Italia con il 35,2% (-4,3% rispetto all’anno scolastico della pandemia) di insufficienti contro il 36,1% del dato nazionale. gb

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