la Juvi è battuta 88-76
la Juvi è battuta 88-76
Un successo atteso, voluto e ottenuto. La Cremonese torna a vincere allo Zini, conquistando la sua seconda vittoria consecutiva in campionato, una continuità di risultati che fino a questo punto della stagione era venuta meno. Due obiettivi completati nell’arco dei 90 minuti, tre punti ottenuti con il risultato di 2 a 1 contro la Salernitana.
Dopo un avvio parecchio bloccato, i grigiorossi passano alla prima situazione pericolosa creata: cross dalla destra di Vazquez, stop e tiro a giro di Collocolo alla ricerca del secondo palo, Fiorillo battuto e match sbloccato. Terzo gol in campionato per l’ex Ascoli, attualmente capocannoniere della Cremonese.
I ragazzi di Corini cavalcano il momento positivo e, dopo un paio di occasioni sprecate, raddoppiano. Vandeputte viene lanciato in campo aperto sulla sinistra, sguardo al centro e palla precisa per Bonazzoli che, da ottima posizione, non sbaglia. Primo centro in grigiorosso e gol dell’ex, una rete pesante che manda al riposo le due formazioni sul 2-0.
Nella ripresa la Salernitana alza i giri del motore e accorcia le distanze su calcio piazzato: palla dentro di Verde, stacco di testa di Ferrari che fa 2-1, sfruttando una disattenzione difensiva della Cremonese.
Il gol incassato dà fiducia ai granata che provano a rendersi pericolosi, senza però creare grandi patemi a Fulignati. Nel finale c’è anche lo spazio per un paio di occasioni per Nasti, ma il 99 grigiorosso non è preciso di testa prima e con il destro poi. Poco male, perché la Cremonese riesce comunque a ottenere tre punti determinanti per il futuro della stagione. Grigiorossi ora al quarto posto in solitaria, a -3 dallo Spezia in terza posizione e a -4 dalla seconda in classifica Sassuolo.
Non è però tempo di guardare in casa altrui, perché la Cremonese, dall’arrivo di Corini in poi, ha cambiato volto. Una squadra più reattiva, che cavalca la partita con grande lucidità nei momenti chiave. Martedì il Modena, poi domenica il Pisa, perché ora che è stata trovata la continuità è importante proseguire lungo questo percorso.
Simone Guarnaccia