Beppe Severgnini al Ponchielli:
riflessioni e pensieri sul mondo
Applausi martedì sera al Ponchielli per “L’arte di invecchiare con filosofia. Il racconto di Socrate, Agata e il futuro a teatro”, lo spettacolo di e con Beppe Severgnini
con musica dal vivo eseguita dal White Socks Quintet. Con l’aiuto di una nipotina di tre anni che insegna il disordine quotidiano (e mette i palloncini sul busto di Socrate), Beppe Severgnini ha parlato del tempo che passa, invitando tutti a “indossare con eleganza la propria età”.
Perché c’è un tempo per ogni cosa, e la generazione dei figli e dei nipoti ha bisogno di spazio e incoraggiamento.
Con serenità e ironia, lo scrittore ha riflettuto sugli anni complicati che stiamo attraversando. Grandi apprezzamenti per il giornalista (cremasco) del Corriere che ha conquistato Cremona: alla fine dell’evento il firmacopie del nuovo libro di Severgnini.