Direzione cittadina Pd, progetti e
sfide per un'amministrazione attiva
Direzione cittadina del Pd dedicata a un focus sul lavoro che l’amministrazione comunale di Cremona sta portando avanti. Presenti il presidente del Consiglio Luciano Pizzetti e gli assessori Luca Burgazzi, Simona Pasquali e Santo Canale.

Ad aprire i lavori è stato il segretario cittadino del PD, Roberto Galletti, che ha commentato l’operato del sindaco Andrea Virgilio: “È un’amministrazione che lavora sul quotidiano, sulle piccole cose, dalle buche alle strade, dai marciapiedi alla manutenzione ordinaria, ma che contemporaneamente mantiene lo sguardo sui grandi progetti e sui grandi investimenti per Cremona. Tutto questo in una fase storica in cui reperire risorse non è semplice. Anche questa ennesima finanziaria non aiuta gli enti locali né i cittadini nei servizi essenziali, e spesso l’amministrazione deve far fronte ai bisogni delle persone senza l’appoggio necessario da parte del Governo”.
Il sindaco ha poi illustrato punto per punto la visione e i progetti per la città, tra ciò che è stato fatto, ciò che è in corso e ciò che partirà nei prossimi mesi: “Stiamo investendo nella rigenerazione urbana e stiamo concretizzando i progetti avviati. C’è il tema della città universitaria, estremamente importante. C’è il tema delle grandi opere che avranno ricadute decisive sulla città, come il nuovo ospedale o la nuova tratta ferroviaria, che cambierà il rapporto con Milano. Cremona deve essere pronta”.

“Quest’anno è stato particolarmente pesante, soprattutto per i cittadini, a causa dei cinque grandi cantieri viabilistici aperti” ha continuato il primo cittadino. “I prossimi saranno distribuiti negli anni, perché riteniamo necessario un processo di trasformazione della città a beneficio della comunità.
Stiamo affrontando anche il tema del decoro urbano, partendo dalla pulizia delle strade: il nuovo accordo con il gestore va in questa direzione, così come una serie di interventi mirati sulle piccole cose.
C’è poi il tema della sicurezza, sia dal punto di vista delle dotazioni tecnologiche – telecamere e videosorveglianza, molte delle quali non funzionavano e che stiamo ripristinando – sia con nuove installazioni nei quartieri e un raccordo costante con le forze dell’ordine.
Un altro ambito riguarda l’abitare: stiamo intervenendo sul patrimonio e rafforzando la collaborazione con il terzo settore per gestire insieme spazi e progetti legati alla casa.
Infine, un’amministrazione deve sostenere anche le filiere produttive del territorio. Per questo partecipiamo a progetti sperimentali come l’ingresso nel piano Mattei a sostegno del settore lattiero-caseario, per valorizzare le innovazioni tecnologiche locali. Lo stesso vale per le zone logistiche semplificate e per le aree dedicate allo sviluppo e all’innovazione”.
Silvia Galli