Cronaca

"La Scuola Virgilio: un Laboratorio
Anti-Sismico": al centro la sicurezza

La scuola Virgilio
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Il 23 novembre 1980 l’Italia fu scossa dal violento Terremoto dell’Irpinia, che causò la morte di 2.914 vittime.

In occasione del 45esimo anniversario di quella tragica data, la Scuola Virgilio la loro memoria non solo con il ricordo, ma con l’azione, ospitando un ciclo di lezioni dedicate alla sicurezza e alla resilienza. L’iniziativa si svolge con il patrocinio del CPPC – Rete delle Scuole Centri di Promozione della Protezione Civile della provincia di Cremona (di cui la Scuola Virgilio fa parte), dell’Istituto per Geometri Ghisleri di Cremona (scuola capofila della rete CPPC) e dell’UST – Ufficio Scolastico Territoriale.
L’iniziativa, intitolata “La Scuola Virgilio: un Laboratorio Anti-Sismico”, nasce dall’esperienza diretta del prof. Francesco Custode, architetto, che all’età di 13 anni è sopravvissuto al sisma del 1980, che da oltre 15 anni si dedica alla diffusione della Cultura della Sicurezza e della Resilienza.

“La prevenzione non è solo un dovere civico, è l’unico modo reale per onorare la memoria di chi non c’è più,” afferma l’organizzatore. “Dobbiamo trasformare il ricordo in conoscenza e le nostre scuole in presidi attivi di Protezione Civile.” Gli incontri formativi sono aperti a tutte le scuole e si concentreranno sulle Buone Pratiche di Protezione Civile (terremoti, alluvioni e altri rischi), coprendo le azioni essenziali da compiere. Il Prima (prevenzione, pianificazione e preparazione), il durante (comportamenti corretti in fase di emergenza) e il dopo. Chiunque sia interessato ad approfondire le tematiche della sicurezza e della resilienza può partecipare collegandosi al link: https://meet.google.com/mrv-nvff-jui.

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