Rattoppi saltati sul ponte,
non c'entra la pioggia ma la qualità
Egregio Direttre,
leggevo ora l’articolo sui rattoppi fatti da ANAS (gli ennesimi) sul ponte di Po.
Abito appena dopo il ponte a Castelvetro piacentino e sono un turnista x cui percorro il ponte a qualsiasi ora della giornata in qualsiasi giorno della settimana.
Devono tutti capire che le toppe saltano sempre e sempre e sempre, perche’ sono fatte con materiali scadenti, con pochissimo legante e con un metodo che grida vergogna anche al più ignorante.
Non c’entra nulla la pioggia (anche intensa) che è caduta il giorno dopo perchè i primi tre rattoppi (fatti questa volta da un macchinario) sono saltati 4/5 ore dopo la stesura. Proprio perchè ripercorrevo il ponte poche ore dopo e ne sono stato testimone diretto.
Le intemperie, ripeto, non devono nemmeno essere nominate perche’ la verita’ e’ che sono lavori fatti scandalosamente in economia e da anni.
Un rattoppo fatto decentemente puo’ sopportare tutti i temporali del mondo se la buca e’ stata preparata come si deve ma sopratutto la mistura usata deve essere di qualita’ altrimenti si puo’ andare avanti per sempre senza risolvere niente e lasciare chi transita sempre nella stessa situazione.
Sono pure geometra x cui so quello che scrivo e che vedo. Anni di lavoro all’estero, in Francia e Austria in primis, mi hanno insegnato che là un lavoro di rattoppo (qualsiasi tipo di rattoppo) è subito definitivo, come se la toppa fosse parte integrante del preesistente.
Quando doveva passare la Mille Miglia sul ponte hanno effettuato toppe anche sui giunti in maniera (caso strano..) migliore e quei lavori sono durati molto ma molto di piu’…. e’ solo questione di decisioni prese dall’alto e basta, tutto il resto sono solo chiacchiere e giustificazioni infondate.
Scusate lo sfogo.