A Stagno la prima di “Zenobia”
un paese intero diventa cinema
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A Stagno Lombardo il cinema non si guarda soltanto: lo si costruisce insieme. Lo conferma la serata di ieri, quando il paese ha accolto la prima proiezione di “I Misteri di Stagno Lombardo – Zenobia”, il nuovo film comunitario firmato AnubiSquaw Cinema in collaborazione con il Comune. Una festa collettiva che ha trasformato la palestra del paese in una sala proiezione per vedere sullo schermo la propria storia.
Cuore dell’iniziativa, il film scritto da Michele Cremonini Bianchi e diretto da Antonio Capra, con protagonista Marinella Pavanello. Una storia surreale, comica e insieme avventurosa che nasce dai “misteri” locali: una gallina scomparsa, tre chiavi da proteggere, 628 galline da controllare e un’ordinanza del sindaco che impone di “tenere le galline sotto chiave”. Un pretesto narrativo che diventa occasione per mettere in scena un paese intero, trasformato in comunità investigativa.
Prima della proiezione, i fautori del progetto hanno raccontato la genesi del progetto. Con Marinella Pavanello, l’attrice protagonista: “Siamo pronti per assistere alla prima proiezione e unica proiezione molto privata per il comune di Stagno Lombardo di questo cortometraggio che è stato girato nel mese di agosto nel paese di Stagno Lombardo, con il paese di Stagno Lombardo e soprattutto per il paese di Stagno”. Michele Cremonini Bianchi “La storia è stata scritta in un paio di mesi, la sceneggiatura, poi ci siamo confrontati col regista e abbiamo trovato quello che ci è sembrato un ottimo equilibrio per questa storia che speriamo lasci tutti quanti, piacevolmente sorpresi. Anche perché abbiamo voluto dare un titolo alla serie: I misteri di Stagno Lombardo. E questo è il primo mistero che andremo a svelare, ma ce ne saranno altri. E quindi per noi quella di stasera non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza”.
Il regista Antonio Capra ha quindi sottolineato il valore umano della produzione: “È stata una bellissima esperienza perché ha coinvolto il paese tutto insieme, che ha collaborato sia dal punto di vista artistico che dal punto di vista tecnico. E sono contentissimo della libertà artistica che mi hanno lasciato Marinella e Michele. Mi hanno permesso di creare questo cortometraggio che, a tutti i livelli, è un prodotto assolutamente di altissima qualità e professionale. E spero che possa entusiasmare il pubblico che c’è stasera e quello futuro”.