Cremonesi in coda: ogni anno
31 ore imbottigliati nel traffico
Il report di Inrix rivela che Cremona è al 42esimo posto in Italia per traffico, con un aumento preoccupante delle ore perse e una velocità media in calo.
I cremonesi passano nel traffico mediamente 31 ore all’anno: questo significa quasi una settimana di lavoro part time trascorsa sulle quattro ruote, ogni anno. l dato emerge dal report di Inrix Global, secondo cui Cremona ha peggiorato la sua posizione, posizionandosi al 42esimo posto nella classifica italiana e al 380esimo al livello globale (su un totale di 900 città prese in esame in tutto il mondo).
Non è tutto: Cremona è tra le città italiane in cui il peggioramento è più marcato: l’incremento rispetto al 2024 – quando si restava in auto in media 24 ore – è stato del 24%.
Per evidenziare tale risultato Inrix calcola le ore che si perdono nel traffico confrontando il tempo di percorrenza reale, ricavato dai dati anonimi di veicoli e smartphone, con il tempo stimato in condizioni di traffico libero.
L’analisi contiene tre mappe dedicate all’area urbana: la distanza che un conducente può percorrere dal centro città verso l’esterno in 30 minuti; i percorsi e le destinazioni più frequentate e le principali direttrici percorse da chi arriva da fuori provincia. I problemi sorgono soprattutto lungo la via Mantova, ma anche in tangenziale, sulla Paullese e sulla via Milano.
Secondo i dati Inrix, nelle ore di punta nel Cremonese la velocità media si attesta sui 57 km/h, mentre fuori dalle fasce di maggiore congestione sulla rete viaria si registra una velocità media di circa 70 km/h: un dato che è rimasto lo stesso dal 2023 al 2025. Più critico il dato relativo all’”ultimo miglio” verso il centro cittadino nelle ore del mattino: qui i veicoli viaggiano a 32 km/h, segno che nella zona centrale della città si viaggia decisamente più lentamente.
LaBos