Dagli affitti alle bollette:
le misure nella nuova Manovra
Una serie di misure per famiglie e privati
L’anno appena cominciato porta con sé parecchie novità normative, inserite nella manovra: da nuove agevolazioni per le bollette passando per i tanto temuti rincari, scopriamone alcune per famiglie e privati.
Partiamo dalle bollette; arrivano più tutele per i consumatori per quanto riguarda gas e luce: sale, infatti, da 25 a 30 euro l’indennizzo che spetta al cliente in caso di mancato rispetto degli standard da parte del fornitore. Novità anche per il cambio del nome dell’intestatario del contratto: come già accadeva per l’elettricità, la “voltura” immediata si potrà fare anche per il gas.
Situazione immobili: la detrazione per le ristrutturazioni resta al 36%, valore che cresce al 50 solo per lavori eseguiti sulla prima casa. Discorso analogo per quanto riguarda l’ecobonus.
Il bonus mobili abbinato ai lavori edilizi viene prorogato per tutto il 2026 solo per chi ha iniziato la manutenzione straordinaria entro il 1° gennaio dello scorso anno.
Come già anticipato, finisce l’era del superbonus al 110%, misura che rimane solo nelle zone terremotate.
Novità anche per quanto riguarda gli affitti: i proprietari che mettono in locazione breve almeno tre abitazioni avranno l’obbligo di aprire Partita Iva.
Cambiando ambito, il lavoro occasionale nel settore agricolo deve rientrare nel limite delle 45 giornate, stabilizzando così la misura eccezionale prevista dal 2023.
Tasto dolente per i consumatori, come detto, sono i rincari: aumentano sia i pedaggi autostradali, con una crescita dovuta all’adeguamento delle tariffe all’inflazione, sia il prezzo delle sigarette e del tabacco trinciato. Discorso a parte per le accise sui carburanti: se, infatti, cresce la tassa sul gasolio, cala quella destinata alla benzina.
Tra le novità del 2026, anche l’entrata in vigore dell’AI ACT, regolamento europeo che punta ad una maggiore tutela degli utenti dell’intelligenza artificiale. Infine, è importante ricordare che, dal prossimo 3 agosto, andrà in pensione la carta d’identità cartacea, a prescindere dalla sua data di scadenza: entro questo giorno i cittadini dovranno sostituirla con la CIE, la carta d’identità elettronica, necessaria sia in Italia che per l’espatrio.