Scioperi per capotreno ucciso,
rischio ritardi e cancellazioni
A seguito dell'omicidio del capotreno, due scioperi nazionali potrebbero causare ulteriori disagi ai pendolari lombardi, con impatti su Trenord e Trenitalia.
Nuovi disagi in vista per i pendolari lombardi e cremonesi, dopo un’inizio anno tutt’altro che edificante, costellato da ritardi, guasti e cancellazioni. . Nei prossimi giorni la situazione potrebbe pure peggiorare, a causa di due scioperi proclamati dopo l’omicidio del capotreno, avvenuto lo scorso 5 gennaio nei pressi della stazione di Bologna.
Il primo stop è di carattere nazionale ed è stato indetto dai sindacati Cub Trasporti e Sgb: inizierà alle 21 di venerdì 9 gennaio e proseguirà fino alle 21 di sabato 10 gennaio. Una mobilitazione che coinvolgerà anche la Lombardia e che potrà avere ripercussioni sulla circolazione dei treni Trenord.
Un secondo sciopero è invece previsto per l’intera giornata di lunedì 12 gennaio, a seguito della protesta proclamata dal sindacato Orsa. In questo caso l’astensione dal lavoro scatterà alle 3 del mattino di lunedì e si concluderà alle 2 di martedì 13 gennaio.
In entrambe le giornate di sciopero, nelle fasce orarie di garanzia – dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21 – saranno assicurati i collegamenti indicati negli elenchi dei servizi minimi garantiti, consultabili sul sito di Trenord e tramite l’App ufficiale. Aggiornamenti in tempo reale sulla circolazione ferroviaria saranno disponibili sui canali ufficiali di Trenord, attraverso il sito internet, l’App e gli annunci nelle stazioni. I viaggiatori sono invitati a prestare attenzione anche ai monitor informativi.
Anche Trenitalia segnala possibili ripercussioni, precisando che lo sciopero nazionale del personale del Gruppo Fs potrebbe interessare diverse società, compresa Trenitalia Tper. Per informazioni sono attivi i consueti canali di infomobilità, tra cui i siti ufficiali, le applicazioni dedicate e il numero verde gratuito 800 892021.
L’elenco dei treni garantiti è consultabile online sui siti delle compagnie ferroviarie.