Frontale a Castelvetro, il ferito
ancora in prognosi riservata
Le condizioni dell'uomo, coinvolto nell'incidente verificatosi ieri a Castelvetro Piacentino, sono ancora gravissime, e risulta ancora in pericolo di vita.
E’ ancora sospeso tra la vita e la morte il 66enne cremonese coinvolto venerdì nel un tragico incidente verificatosi sul sovrappasso ferroviario di Castelvetro Piacentino.
L’uomo, ricoverato nella terapia intensiva dell’ospedale maggiore di Parma, dove è stato trasportato in elisoccorso, ancora non è fuori pericolo, e la sua prognosi resta riservata. Le sue condizioni, del resto, sono apparse gravissime fin da subito: trauma cranico e toracico, oltre alla frattura degli arti inferiori e una importante perdita di sangue, tanto che si è reso necessario praticargli una trasfusione sul posto, prima di portarlo in ospedale.
Lo schianto si è verificato intorno alle 13.30, quando l’auto del 66enne si è scontrata frontalmente con un autoarticolato, terminando la propria corsa schiacciata contro il guard-rail. Completamente distrutta la parte anteriore della vettura, tanto che il conducente è rimasto incastrato tra le lamiere. Per soccorrerlo, i sanitari del 118, hanno dovuto richiedere l’ausilio dei Vigili del Fuoco.
Dei rilievi del caso si sono occupati i Carabinieri di Monticelli d’Ongina: secondo la ricostruzione effettuata, sembra che la vettura, che procedeva in direzione Cremona, abbia sbandato, invadendo la corsia opposta. L’impatto è stato inevitabile.
LaBos