Sport, giovani e salute: successo
al Torriani per "Sgabbiati"
Un concorso, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado e ai Centri di Formazione Professionale di Cremona e di Mantova con l’obiettivo di sensibilizzazione sui corretti stili di vita.
È “#Sgabbiati“, iniziativa di caratura regionale inserita nel più ampio contesto delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026, che ha visto, durante la mattinata di lunedì, la presentazione del progetto e le semifinali nell’aula magna dell’istituto Torriani.
Una quindicina le classi che hanno partecipato, arrivate dal territorio cremonese e mantovano.
Tre invece quelle che si sono potute “giocare” le semifinali: nello specifico, le scuole Inchiostro di Soncino, il Mantegna di Mantova e, appunto, il Torriani.
I giovani hanno così presentato il proprio elaborato, valutato da una giuria presieduta dal Dirigente di Regione Lombardia Corrado Celata e composta da Laura Rubagotti e Gloria Molinari di Ats Val Padana, Guendalina Locatelli di Regione e un paio di ragazzi della consulta studentesca.
“E’ un’iniziativa di Regione Lombardia che con il supporto di tutte le ATS della Regione Lombardia e in collaborazione con l’associazione Milano Cortina, in preparazione delle Olimpiadi, e con gli uffici scolastici territoriali – spiega Stefano Manfredi, Direttore Generale ATS Val Padana -; è un momento clou di ripresentazione di tutta un’attività che viene svolta durante l’anno di prevenzione e promozione della salute attraverso la comunicazione di corretti stili di vita”.
“Oggi saranno i ragazzi a essere protagonisti – aggiunge -, saranno loro a proporre dei progetti che coinvolgeranno loro stessi e i loro coetanei, per adottare stili di vita che allontanino il rischio dei fattori negativi per la salute, come l’uso di fumo, alcol e droghe. C’è anche una collaborazione del CONI, con una forte enfasi sulla necessità di mantenere un’attività fisica e sportiva fin da giovani, in tutte le fasi dell’attività, probabilmente il maggior fattore di prevenzione per le malattie”.
Iconico e rappresentativo, in questo senso, anche il titolo del concorso: “#Sgabbiati”.
“Bisogna essere liberi dalle dipendenze – prosegue in merito Manfredi -: talvolta abbiamo l’illusione che certe cose ci rendono liberi ma in realtà accade l’esatto opposta. La libertà vera sta nella consapevolezza di sé, nel vivere con gli altri in armonia, aiutarsi reciprocamente”.
Sport e salute come detto grandi protagonisti, anche con la partecipazione di importanti rappresentanti del territorio come il presidente provinciale del CONI Alberto Lancetti e gli sportivi cremonesi di oggi e di ieri Efrem Morelli, Gigi Brotto, Oreste Perri e Sveva Gerevini.
“Sono molto felice di essere qui – spiega Gerevini –: all’interno del mio percorso come atleta e anche nel quotidiano ho sempre cercato di portare avanti i valori di buona salute, lotta contro il fumo, buona alimentazione. Essere stata interpellata per questo progetto mi ha fatto davvero molto piacere. I ragazzi hanno avuto l’occasione di vedere dei testimoni molto importanti, atleti di alto livello, come Efrem Morelli, io nel mio piccolo, l’allenatore della Vanoli Gigi Brotto, Oreste Perri; vedere dove li ha portati uno stile di vita corretto, la grande fatica e l’impegno potrebbe essere uno stimolo anche per loro per intraprendere percorsi nella loro vita di salute e benessere”.
A vincere il concorso l’Istituto Mantegna di Mantova, che parteciperà alla finalissima nei prossimi giorni: destinazione Sondrio.
Andrea Colla