Cronaca

Pieve d'Olmi, bagarre in consiglio:
le aliquote 2026 non passano

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Non si fermano le bagarre dentro e fuori dal parlamentino a Pieve d’Olmi.
Ultimo fatto di cronaca risale alla serata di martedì, durante il consiglio comunale: l’assenza di un consigliere di maggioranza e la recente fuoriuscita di altri due componenti (che hanno ufficializzato ieri la costituzione di un nuovo gruppo consiliare) hanno fatto “andare sotto” la compagine guidata dal Sindaco Stefano Guastalla.

Il momento critico si è registrato sui punti propedeutici al bilancio: le delibere riguardanti le aliquote IRPEF e IMU. La votazione è terminata con un pareggio (5 a 5), portando alla non approvazione dei provvedimenti. Di conseguenza, l’amministrazione sarà costretta a riproporre le delibere in una seduta successiva, rallentando l’iter del bilancio.

“La seduta del Consiglio Comunale di ieri sera – chiosa il consigliere di minoranza ed ex primo cittadino Attilio Zabert – ha sancito la mancanza di una maggioranza netta in consiglio comunale; ancora una volta, questa amministrazione dimostra nei fatti la propria fragilità e l’incapacità di governare con una maggioranza solida. La mancanza di coesione non è più solo politica, ma inizia ad avere ripercussioni concrete sulla gestione amministrativa del paese”.

“Per il bene della comunità e con grande senso di responsabilità – aggiunge Zabert – auspichiamo che altri consiglieri di maggioranza prendano atto del fallimento di questo progetto politico. È tempo di ritirare la fiducia e porre fine a un’esperienza di giunta che ha ormai palesato tutti i suoi limiti“.

A stretto giro arriva la risposta di Guastalla che tenta di placare gli animi. “Ad oggi non ci sono ritardi – spiega il Sindaco -: i due argomenti andati a pareggio di votazione verranno ripresentati nel prossimo consiglio nel mese di febbraio; nella stessa occasione verrà portato anche il bilancio, come già era previsto”.
Andrea Colla

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