Videoallarme e commercio:
incontro in Prefettura
Questa mattina, in Prefettura a Cremona, si è tenuto un incontro con i rappresentanti delle Associazioni del Commercio e dell’Artigianato che lo scorso anno hanno firmato, a livello provinciale, un accordo pensato per permettere ai negozianti di collegarsi direttamente, quando necessario, con le centrali operative della Polizia di Stato o dei Carabinieri.
L’accordo, chiamato “videoallarme/antirapina” e firmato per la prima volta alcuni mesi fa, punta a migliorare ulteriormente la sicurezza. Chi aderisce può attivare un collegamento video con le Forze di Polizia semplicemente premendo un pulsante.
Nei negozi che partecipano viene anche applicato un adesivo che segnala la presenza del sistema, così da aumentare non solo la sicurezza reale, ma anche la sua percezione.
L’incontro è servito a verificare come stia procedendo l’attuazione dell’accordo, firmato il 30 gennaio 2025. A un anno di distanza, le associazioni hanno confermato il loro impegno a promuoverlo in tutta la provincia, ma hanno anche evidenziato alcuni aspetti tecnici che possono influenzare la scelta dei negozianti di installare i sistemi elettronici e video necessari. Un interesse comprensibile, anche perché i reati contro gli esercizi commerciali sono diminuiti rispetto al 2024, soprattutto furti e rapine.
Questo calo si inserisce in una più ampia riduzione dei reati a livello provinciale, registrata anche nelle zone vicine ai principali luoghi del commercio e nei centri cittadini. Una diminuzione che, come riconosciuto dalle associazioni, contribuisce a far crescere la percezione di sicurezza, grazie anche alla presenza — e soprattutto alla visibilità — delle Forze di Polizia.
Il Prefetto Antonio Giannelli ha ricordato che durante i mercati settimanali sono presenti agenti, in uniforme o in borghese, per prevenire i borseggi e monitorare la situazione. Ha inoltre sottolineato che il contatto diretto tra Polizia e commercianti, utile per raccogliere segnalazioni e collaborare in caso di problemi, aiuta a far sentire tutti più sicuri, anche grazie alla presenza costante e riconoscibile degli operatori.