Da Cina e Giappone a Cremona per
studiare liuteria a Casa Stradivari
Prosegue il secondo corso di alto perfezionamento in liuteria a Casa Stradivari, avviato nell’autunno 2025: alcuni dei giovani allievi arrivano da molto lontano e hanno scelto Cremona per la sua insigne tradizione di artigianato musicale.
Cremona coltiva talenti in ambito liutario e accoglie giovani allievi da tutto il mondo: il territorio che diede i natali a Stradivari, Guarneri del Gesù e Amati infatti valorizza il “saper fare liutario”, riconosciuto Patrimonio Culturale Immateriale dell’umanità dall’UNESCO, anche attraverso la formazione. In tale quadro si inserisce il secondo Corso di Alto Perfezionamento in Liuteria a Casa Stradivari, curato dall’omonima Fondazione con la direzione artistica del violinista Fabrizio von Arx e in sinergia con il Comune e il Museo del Violino.
Avviato nell’autunno 2025, conta quattro partecipanti già diplomati alla Scuola Internazionale di Liuteria di Cremona: Daichi Sakamoto e Angelo Rapaccioli Morassi, ventenni cresciuti nella città del Torrazzo, poi Soma Suzuki dal Giappone e Wang Qingyuan dalla Cina che hanno scelto di trasferirsi in Italia per seguire la propria passione.
Guidati dai Maestri Marcello Ive, Primo Pistoni, Davide Sora, gli allievi imparano a coniugare la tradizione della liuteria delle origini con la personalità di ciascuno che emerge nella costruzione degli strumenti. Il corso proseguirà fino a giugno 2027, consentendo ai giovani nel tempo di incontrare brillanti artisti in residenza a Casa Stradivari in un confronto costruttivo.
Il servizio di Federica Priori