Nel 2025 cala il valore delle multe
200mila euro in meno del 2024
L'ultimo accertamento della Polizia Locale relativo all'anno appena trascorso evidenzia sanzioni per violazioni varie (soprattutto al codice della strada ma non solo) per 3 milioni e 768mila euro.
Cremonesi un po’ meno indisciplinati al volante e nel rispetto delle altre norme del vivere civile, dall’abbandono dei rifiuti, al mancato pagamento dei tributi e all’inosservanza dei regolamenti comunali. E’ quanto si desume facendo un raffronto tra l‘ammontare delle sanzioni complessivamente emesse nel 2025 dalla Polizia Locale rispetto ai 2 anni precedenti: 3 milioni e 768mila euro la cifra complessiva nell’ultimo aggiornamento fornito dal comando di piazza Libertà, circa 200 mila euro in meno rispetto al 2024 e al 2023 quando il totale ha sfiorato i 4 milioni.
La somma naturalmente non corrisponde a quanto effettivamente ha incassato o incasserà il Comune, visto che se il pagamento viene fatto entro cinque giorni dalla notifica scattano gli “sconti”, ma potrebbero esserci anche incrementi dovuti a ritardi nei pagamenti.
Va detto che la diminuzione del valore delle sanzioni trova un riscontro in alcuni dei dati presentati dalla Polizia Locale martedì scorso nel report sull’attività del 2025, con un calo del numero violazioni al codice della strada che hanno provocato incidenti: i verbali sono stati in tutto 525, la maggior parte dei quali relativi alla velocità o al mancato controllo dei veicolo, contro i 590 del 2024 e i 671 del 2023. Sono aumentate però le violazioni per guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti e le multe per il non corretto utilizzo dei monopattini.
Diminuiscono anche le violazioni al codice della strada in assenza di incidenti: poco meno di 50mila quelle verbalizzate dagli agenti della Locale, contro le 53mila e 500 del 2024. Ma nell’ambito dell’attività sanzionatoria il dato più significativo è il numero delle patenti di guida ritirate: sono state infatti ben 377, mentre nel 2024 erano 127, mentre oltre il 90% dei ricorsi al Giudice di Pace è stato respinto.
Inoltre: deciso aumento di violazioni riguardanti l’uso del cellulare (302 a fronte delle 127 dello scorso anno), la durata della guida dei conducenti professionali (51 nel 2024, 129 nel 2025), la revisione dei veicoli (695 rispetto alle 636 del 2024), nonché la sosta in zona temporaneamente vietata per esigenze di pulizia o lavori stradali (ben 3030 a fronte delle 2273 del 2024).
Infine forse i cremonesi (e i visitatori) hanno iniziato ad abituarsi alle restrizioni della Ztl in centro storico: sono diminuite di circa 4000 unità le sanzioni per violazioni dei varchi, passando da 23.670 a 19.800 circa.
Giuliana Biagi