Bologna non fa sconti, Vanoli battuta 74 a 84
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La Vanoli Basket Cremona prova a restare agganciata alla partita nonostante le assenze e un avvio in salita, ma al PalaRadi la Virtus Bologna impone fin da subito ritmo, fisicità e qualità su entrambi i lati del campo. I biancoblù di coach Pierluigi Brotto rincorrono per larghi tratti, trovando spunti e reazioni soprattutto nella seconda parte di gara, senza però riuscire a completare la rimonta. Finisce 74 a 84 e adesso si guarda alla prossima, domenica con Sassari.
Casarin, Willis, Jones, Ndiaye e Anigbogu il quintetto iniziale scelto da coach Brotto per una Vanoli costretta a rinunciare a Durham e Burns per problemi fisici. L’avvio è subito complicato: la Virtus non fa sconti e Cremona fatica a trovare continuità, soprattutto dal perimetro. Nei primi tre minuti e mezzo arriva un solo canestro su azione, firmato da Willis in penetrazione, e un libero di Casarin (1/2), mentre Bologna scappa rapidamente sul 3-12, costringendo Brotto al primo time out.
La Vanoli prova a reagire alzando l’intensità difensiva. Da una stoppata di Anigbogu nascono due punti in transizione per Casarin, poi è lo stesso centro biancoblù a strappare applausi con la tripla dell’8-12. È però solo una fiammata: Bologna, quando accelera, fa male e in pochi possessi allunga di nuovo fino all’11-22. Cremona resta aggrappata alla partita affidandosi alle soluzioni balistiche di Casarin e Veronesi, che guidano un parziale di 8-0 con cui la Vanoli rientra in partita. Il primo quarto si chiude così sul 19-22.
Nel secondo periodo la Virtus mostra tutta la propria qualità e atletismo. La Vanoli fatica a contenere l’impatto degli ospiti e a trovare soluzioni. Nei primi quattro minuti e mezzo arrivano solo due punti per Cremona, firmati da Veronesi, a fronte dei 17 realizzati da Diouf e compagni. Bologna chiude bene gli spazi, isola i tiratori e costringe i biancoblù a forzare. L’unica vera fonte di ossigeno potrebbe arrivare dalla lunetta perché la Virtus esaurisce presto il bonus, ma la Vanoli non riesce a capitalizzare, segnando solo tre liberi su sei tentativi, con anche un inatteso 0/2 di Willis. Le squadre rientrano negli spogliatoi sul 33-46. All’intervallo, per Cremona spiccano gli 8 punti di Casarin e i 7 di Anigbogu, che prosegue nel suo percorso di crescita aggiungendo anche 6 rimbalzi e 2 stoppate.
Stesso copione e stesse difficoltà anche nel terzo quarto, con la Virtus che allunga progressivamente fino al +19 senza che la Vanoli riesca a spezzare l’inerzia. Qualche guizzo dei padroni di casa arriva, ma resta isolato e non basta a rallentare la corsa degli ospiti. Bologna tocca anche il +23 sul 39-62, prima che Jones, dalla lunetta, renda meno pesante il passivo con tre liberi consecutivi. Il terzo periodo si chiude così sul 50-66.
Cremona approccia bene l’ultimo quarto, sospinta dal pubblico del PalaRadi. La tripla di Galli e una penetrazione di Willis riportano la Vanoli a -10 (56-66), riaccendendo la partita. I biancoblù ci sono con il cuore e con la testa e provano a restare agganciati: Willis accorcia fino al -8 con una tripla, ma la risposta della Virtus è immediata e perentoria, con Diouf che firma due schiacciate consecutive.
La Vanoli ha comunque il merito di crederci e di provarci fino alla fine, ma l’energia con cui la Virtus è scesa in campo – probabilmente memore di quanto accaduto al PalaDozza – non lascia spazio a sconti. Alla sirena il tabellone dice 74-84. Per Cremona arrivano 18 punti da Willis e 17 da Jones, in doppia cifra anche Casarin con 11.
Cristina Coppola