Lettere

Traffico in via Giordano, incongruenze sui numeri

da Andrea Giacalone

A Cremona, secondo l’amministrazione comunale in carica, dal 2012 al 2025 il traffico in Via Giordano sarebbe oggettivamente e significativamente calato: da 23.589 a 17.103 mezzi motorizzati al giorno. Questo scenario, indubbiamente utile agli scopi politici di chi lo tratteggia, già sul piano logico non mi appare convincente.

La riduzione sarebbe avvenuta spontaneamente, in assenza di qualunque intervento di “traffic calming” e, oltretutto, sarebbe paradossalmente coincidente con un aumento del 13% del parco veicolare immatricolato in Lombardia. Da un approfondimento documentale scaturiscono ulteriori, importanti perplessità.

La giunta Virgilio, riferendosi a misurazioni fatte da addetti comunali, sostiene che nel 2012, durante l’amministrazione Perri, transitassero 23.500 veicoli al giorno; da quel momento, la tendenza al calo si sarebbe via via consolidata. Nel 2018, sempre secondo i dati dell’amministrazione, i veicoli in transito sarebbero stati 17.600.

Tuttavia, l’11 giugno 2018, in Commissione Ambiente venivano rese note altre misurazioni, eseguite da Redas, società specializzata nell’analisi della mobilità. L’approfondito e complesso report, finalizzato a fornire il perimetro tecnico entro cui redigere il Pums, indicava in 20.000 i passaggi veicolari giornalieri in Via Giordano. Il Comitato di Quartiere 9, in un documento protocollato il 4 febbraio 2019 ed annesso, come “allegato E”, alla delibera di adozione del Pums, affermava che “attualmente transitano più di 20.000 auto al giorno in Via Giordano”.

Nel successivo 2021, Terraria Srl, una società di consulenza in ambito ambientale, eseguiva un nuovo, accurato studio. La documentazione, poi trasmessa a Regione Lombardia e al Ministero dell’Ambiente, certificava in 21.127 i passaggi giornalieri in Via Giordano. Dunque, due distinte analisi, svolte da altrettante società specializzate, non solo sembrano smentire le cifre insistentemente citate dall’amministrazione in carica ma, soprattutto, paiono dimostrare come il traffico in Via Giordano, lungi dal diminuire, tenda all’aumento.

Incongruenze rilevanti, di una rilevanza che va al di là del fatto specifico, perché coinvolge temi cruciali quali la trasparenza, il rispetto del cittadino sovrano, la generale credibilità dell’amministrazione comunale. Di fronte a ciò, molti appaiono troppo silenti. Tacciono i tecnici, che dovrebbero avere precisa contezza della situazione; tacciono anche i politici, sia di maggioranza che di opposizione. Eppure, alcuni di loro erano personalmente presenti quando l’Ingegner Valentini, di Redas, illustrava loro le cifre sopracitate. Cremona merita di più.

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