L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai inaugura la Stagione Musica
Il 31 gennaio, il Teatro Ponchielli festeggia l'apertura della Stagione Musica con un concerto d'eccezione. Protagonisti l'Orchestra Rai e il mezzosoprano Fleur Barron, per un programma emozionante
La Stagione Musica del Teatro Ponchielli inaugura sabato 31 gennaio (ore 20.30) con L’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai e il mezzosoprano Fleur Barron, vincitrice di un Grammy Award nel 2025 per la migliore registrazione operistica, nella quale ha cantato il ruolo del titolo nell’ Adriana Mater di Kaija Saariaho con la San Francisco Symphony diretta da Esa-Pekka Salonen.
Artista di grande versatilità, è interprete d’opera, musica sinfonica e da camera, spaziando dal barocco al contemporaneo. Sul podio il giovane direttore italo – tedesco Nicolò Umberto Foron.
Una serata inaugurale con un programma raffinato. Il concerto si apre con Les Offrandes oubliées, composte da un giovane Messiaen nel 1930 ed eseguite per la prima volta nel febbraio 1931 a Parigi al Théâtre des Champs – Élysées, riscuotendo un meritato consenso.
Questo piccolo affresco orchestrale, un trittico, vuole essere la rappresentazione sonora di tre momenti, tre stati della condizione umana, un percorso mistico di redenzione fuori dal mondo, fuori dal tempo: la Croce, il Peccato, l’Eucarestia.
Si prosegue con Kindertotenlieder di Mahler composte tra il 1901 e il 1904. Mahler, mise in musica sei poesie, tratte da una raccolta dal poeta Friedrich Rüchert. Nella raccolta, ispirata alla tragica morte dei figlioletti, l’amore paterno e il dolore si uniscono ad un senso di impotenza e ad una considerazione della vanità del mondo. Tutti questi sentimenti sono sintetizzati nella musica di Mahler che vide la sua prima esecuzione nella mitica Großer Musikvereinsaal di Vienna, il 29 Gennaio 1905.
In chiusura verranno eseguite le Danze Sinfoniche di Rachmaninov, capolavoro che fonde vitalità e malinconia russa e ultima composizione scritta prima di morire da esule in terra statunitense.