Cronaca

Senza fissa dimora, Comune: "Tavolo tra istituzioni per prevenire emergenze"

Opererà in collaborazione con la Polizia Locale, l’ASST di Cremona, le forze dell’ordine e i soggetti del terzo settore impegnati nel contrasto alla grave marginalità. L’obiettivo è costruire una governance stabile

Il servizio di Silvia Galli
Fill-1
La Giunta Comunale di Cremona ha approvato l’istituzione di un tavolo permanente interistituzionale dedicato alla grave marginalità adulta e alle persone senza fissa dimora, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento degli interventi e superare una gestione esclusivamente emergenziale del fenomeno.
Negli ultimi anni, anche sul territorio comunale, si è registrata una crescente presenza di persone senza dimora, in particolare in aree sensibili della città come la stazione e l’Ospedale Maggiore. Una situazione che evidenzia la necessità di risposte strutturate, continuative e condivise, capaci di integrare dimensioni sociali, sanitarie e di sicurezza.
Il tavolo, coordinato dal Comune di Cremona – Settore Politiche Sociali, opererà in collaborazione con la Polizia Locale, l’ASST di Cremona, le forze dell’ordine e i soggetti del terzo settore impegnati nel contrasto alla grave marginalità. L’obiettivo è costruire una governance stabile che consenta una migliore lettura del fenomeno, la condivisione di dati e priorità, e l’attivazione di interventi più tempestivi ed efficaci.
Tra le finalità principali: il rafforzamento degli strumenti di osservazione e monitoraggio del fenomeno; il progressivo spostamento dall’emergenza alla prevenzione, attraverso il lavoro di prossimità e l’intercettazione precoce delle situazioni di fragilità; una maggiore integrazione tra servizi sociali, sistema sanitario, forze dell’ordine e privato sociale.
Il tavolo si affiancherà al tavolo “Povertà” previsto dal Piano di Zona 2025–2027, senza sovrapporsi, contribuendo a monitorare le nuove forme di povertà e a individuare percorsi di supporto e possibile ricollocamento per le persone coinvolte.
L’istituzione del tavolo permanente rappresenta un passo importante verso risposte più stabili, coordinate e rispettose della complessità dei bisogni, con ricadute positive sia per le persone in condizioni di grave marginalità sia per la tutela degli spazi pubblici e dei servizi essenziali della città.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...