Cremona capoluogo lombardo con maggiore incremento di temperatura
Studio di Polis LOmbardia: rispetto al decennio 2006-2015, nel 2023 i giorni estivi con temperatura massima maggiore di 25°C sono stati a Cremona 44 in più
Siamo nel periodo più freddo dell’anno, ma esce proprio in questi giorni un nuovo rapporto dell’istituto di ricerca Polis che ci ricorda, una volta di più, che il clima si sta sempre più riscaldando. E Cremona è il capoluogo di provincia lombardo che registra la maggiore anomalia termica, con un aumento di 2,4 gradi rispetto alla media del decennio 2006 – 2015. Il dato nazionale è di 1 grado in più.
I valori presi in esame sono riferiti al 2023 ma sono stati resi noti dall’Istat solo lo scorso dicembre e Polis li ha attualizzati in chiave lombarda. La temperatura media annua ha superato i 16°C in 7 capoluoghi di provincia su
12: Como, Pavia, Brescia, Mantova, Monza, Milano e appunto Cremona, che si attesta sul valore più elevato, 17 gradi.
Sempre rispetto al decennio 2006-2015, nel 2023 i giorni estivi con temperatura massima maggiore di 25°C sono stati a Cremona 44 in più e anche in questo caso si tratta dell’aumento maggiore in Lombardia; mentre il fenomeno delle notti tropicali, con temperatura minima superiore a 20°C risultano in aumento, in particolare a Lodi, Milano e Pavia.
Per opposto, le giornate in cui la temperatura è scesa sotto lo zero sono in calo in tutti i capoluoghi della regione.
Sono diminuite anche le piogge: rispetto ai volumi medi dell’intervallo 2006-2015, 8 capoluoghi su 12 mostrano un calo delle precipitazionei totali annue, quantificato per Cremona in -323 mm. Effetto dei giorni senza pioggia che nell’anno di riferimento sono aumentati di 18; mentre sono diminuiti di 7 i giorni con precipitazioni intense, le cosiddette bombe d’acqua.