Fuga e omissione di soccorso dopo l'incidente: 56enne soresinese a processo
L'uomo aveva investito un pedone e non si era fermato a prestare soccorso. Era stato rintracciato sei ore dopo
Dopo aver provocato un incidente stradale, si era allontanato senza prestare soccorso. Un 56enne di Soresina è a processo per quanto avvenuto poco dopo le 13 del 15 luglio del 2023 in pieno centro abitato. L’imputato era alla guida di un motociclo Yamaha e stava percorrendo via IV Novembre, quando, arrivato all’altezza dell’attraversamento pedonale di via Matteotti, aveva investito un egiziano di 26 anni. Dopo l’urto, il 56enne, come raccontato da un testimone, si era fermato e si era tolto il casco. “Emanava un forte alito alcolico”.
Successivamente si era allontanato facendo perdere le tracce, senza sincerarsi delle condizioni del pedone e senza aspettare l’arrivo dell’ambulanza e delle forze dell’ordine. Il ferito era stato poi soccorso dai medici del 118 e trasportato in ospedale. L’egiziano aveva riportato una lesione alla testa, una frattura composta al perone destro e varie escoriazioni.

Il 26enne, come riporta l’atto di costituzione di parte civile, era stato dimesso dall’ospedale di Cremona il 7 agosto “dopo un lungo calvario psico-fisico, con prognosi di almeno un mese di riposo“. L’imputato era stato rintracciato quasi sei ore dopo l’incidente, e cioè alle 18,45 del 15 luglio.
Nel procedimento penale, il 26enne, che risiede a Soresina, si è costituito parte civile attraverso l’avvocato Alessandro De Nittis, che ha chiesto un risarcimento di 10.000 euro.
L’udienza è stata aggiornata al prossimo 29 giugno.