Referendum sulla giustizia, costituito anche a Cremona il comitato per il "no"
Nasce il Comitato per il "no" al referendum di marzo sulla separazione delle carriere dei magistrati. Obiettivo: favorire un dibattito informato per difendere l'unità della giurisdizione e garantire la tutela dei diritti dei cittadini
Si è costituito il Comitato per il “no” in vista del referendum del 22 e 23 marzo relativo alla proposta di riforma sulla separazione delle carriere dei magistrati.
Il Comitato nasce dall’esigenza di promuovere un confronto serio e informato su un tema che incide in modo profondo sull’equilibrio costituzionale della giustizia, sull’autonomia e l’indipendenza della magistratura e, in ultima analisi, sulla tutela dei diritti delle cittadine e dei cittadini.
“Riteniamo che la separazione delle carriere, così come proposta, rischi di alterare il principio dell’unità della giurisdizione disegnato dalla Costituzione, indebolendo le garanzie di imparzialità del pubblico ministero e modificando il bilanciamento tra i poteri dello Stato” sottolineano i promotori.
“Una trasformazione di tale portata non può essere affrontata con semplificazioni o slogan, ma richiede consapevolezza, approfondimento e partecipazione democratica. Il Comitato si impegnerà nelle prossime settimane a promuovere iniziative pubbliche, momenti di studio e occasioni di dibattito, affinché l’opinione pubblica possa maturare una scelta libera e informata”.
Promuovono il Comitato sul territorio:CGIL Cremona, PD Casalasco,Circolo PRC Rive Gauche Casalasco-Piadenese, Sinistra Italiana,ACLI Casalmaggiore, Circolo Arcibassa, Società Operaia di Mutuo Soccorso – APS di Torre de’ Picenardi, Tavola della Pace Oglio Po, ANPI Casalmaggiore, ANPI Gussola, Amici di Emmaus ODV, Lega di Cultura di Piadena.