Cronaca

Impianti sportivi al Po, Zanacchi: "Spogliatoi nuovi pronti entro fine marzo"

In Consiglio comunale la risposta all’interrogazione di Fratelli d’Italia sullo stato dei lavori al campo sportivo del Parco al Po. L’assessore allo Sport: "Strutture provvisorie per garantire allenamenti e campionati"

Zanacchi risponde all'interrogazione
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“Entro fine marzo saranno ultimate due importanti opere molto attese dalle realtà sportive che vivono gli impianti sportivi al Po: la nuova palazzina spogliatoi per il campo da calcio e la pista di pattinaggio con l’abbattimento della vecchia struttura e il nuovo edificio con spogliatoi a servizio di Cremonarena”. Così l’assessore allo Sport Luca Zanacchi ha risposto in Consiglio comunale all’interrogazione presentata dalla consigliera di Fratelli d’Italia Chiara Capelletti sullo stato dei lavori per i nuovi spogliatoi del campo sportivo al Parco al Po.

Nel suo intervento, l’assessore ha ricostruito le fasi del cantiere, sottolineando come nei mesi scorsi vi sia stato un “costante confronto tra uffici tecnici, Ufficio Sport, ditta incaricata e associazioni sportive per garantire la continuità delle attività, nonostante la presenza dei lavori”. Una convivenza che, ha ammesso Zanacchi, “ha comportato alcuni disagi”, giudicati però “tollerabili rispetto all’alternativa di trasferire allenamenti e partite per l’intera durata del cantiere”.

È ora iniziata la fase finale dei lavori, che prevede “l’ultimazione della nuova struttura destinata al calcio e al pattinaggio e, in parallelo, l’abbattimento del vecchio blocco spogliatoi” spiega ancora Zanacchi.

Per consentire la prosecuzione delle attività sportive durante quest’ultima fase,” verranno posizionati prefabbricati temporanei adibiti a spogliatoi, conformi a tutte le normative vigenti, comprese le disposizioni del Coni”. Una soluzione che “permetterà alle società sportive di continuare a utilizzare sia il campo da calcio sia la pista di pattinaggio senza interruzioni”.

L’interrogazione della consigliera Capelletti aveva chiesto chiarimenti sui ritardi accumulati dal cantiere, sulle tempistiche effettive di conclusione dei lavori, sull’eventuale demolizione dei vecchi spogliatoi prima della piena agibilità di quelli nuovi e sugli interventi collaterali relativi al miglioramento dell’illuminazione e all’installazione delle telecamere. L’assessore ha ribadito che “l’obiettivo resta quello di migliorare complessivamente la qualità delle strutture sportive cittadine e la loro fruizione, assicurando al contempo la regolare prosecuzione di allenamenti e campionati”.

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