Cronaca

Contratto di Fiume sempre più "social": approvato il Manuale d'Identità

Amministratori degli enti locali sottoscrittori riuniti a Piacenza. Focus su comunicazione unitaria, coinvolgimento dei giovani e fundraising

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Non solo aggiornamenti tecnici, ma una visione strategica chiara per il futuro della Media Valle del Po. È questo il segnale emerso oggi a Palazzo Farnese a Piacenza, dove il Tavolo dei sottoscrittori del Contratto di Fiume ha approvato il Manuale di Identità e condiviso i nuovi strumenti social a disposizione, aprendo così una nuova fase nel percorso di consolidamento del progetto.

L’incontro, introdotto dall’assessora alle Politiche Ambientali del Comune di Piacenza Serena Groppelli, si è svolto in un clima di collaborazione istituzionale e confronto operativo tra sindaci, tecnici e rappresentanti degli enti coinvolti. Il consigliere della Provincia di Lodi, Daniele Saltarelli, ha ribadito il valore del Contratto di Fiume quale strumento di governance territoriale, sottolineandone la rilevanza strategica per lo sviluppo sostenibile e la valorizzazione della Media Valle del Po.

Al centro della discussione non soltanto le azioni in corso, ma la volontà di rafforzare gli strumenti di governance, comunicazione e programmazione, per un rafforzamento identitario del Contratto e per rendere concreta la vision operativa. Con l’approvazione del Manuale di Identità, il Contratto di Fiume compie infatti una scelta politica precisa: riconoscere la comunicazione come elemento strutturale del progetto. Non un aspetto accessorio, ma uno strumento operativo capace di garantire trasparenza, coerenza e riconoscibilità all’azione amministrativa condivisa.

Il sindaco di Cremona Andrea Virgilio ha introdotto i temi oggetto di confronto nell’ambito della Tavola Rotonda dedicata alla condivisione degli obiettivi strategici e delle azioni attualmente in fase di attuazione. Nel suo intervento ha sottolineato l’importanza di un dialogo strutturato e partecipato tra istituzioni e territorio, evidenziando come la definizione condivisa delle priorità e il monitoraggio delle azioni rappresentino elementi fondamentali per garantire coerenza, efficacia e continuità al percorso intrapreso.

 

 

“Il Contratto di Fiume oggi – ha detto Virgilio – è uno strumento maturo di governance territoriale, capace di tradurre una visione condivisa in azioni concrete. Fondamentale è proseguire con un percorso di collaborazione istituzionale, programmazione strategica e responsabilità condivisa. Solo attraverso un dialogo strutturato tra Comuni, enti e comunità locali possiamo definire priorità realmente rispondenti ai bisogni del territorio e garantire continuità agli impegni assunti. La Media Valle del Po ha davanti a sé una sfida importante: coniugare tutela ambientale, sviluppo sostenibile e capacità di attrarre risorse. Il Contratto di Fiume è il luogo in cui questa sfida prende forma, grazie a una visione comune e a un metodo di lavoro fondato su partecipazione, monitoraggio e trasparenza. È su queste basi che intendiamo rafforzare ulteriormente il percorso intrapreso, consapevoli che solo un’azione coordinata e lungimirante può generare benefici duraturi per le nostre comunità e per il Grande Fiume”.

Il Manuale di Identità, frutto del lavoro congiunto della società Punto 3 e degli Uffici di coordinamento e della Struttura di Gestione del Contratto, traduce valori e obiettivi strategici in un sistema visivo unitario. Vengono definiti criteri rigorosi per l’utilizzo del marchio, l’identità cromatica ufficiale e il sistema tipografico, assicurando uniformità su tutti i supporti: dalla cartellonistica ai documenti istituzionali, dai materiali di progetto alla comunicazione digitale. Un sistema coordinato che rafforza la percezione del Contratto di Fiume come soggetto autorevole, capace di guidare processi di sostenibilità e innovazione lungo il Grande Fiume.

Nel corso dell’incontro sono stati infatti presentati anche i principali canali ufficiali attualmente attivi: il sito internet della Media Valle del Po, la pagina Facebook istituzionale @mediavalledelpo e la recente attivazione della pagina Instagram. Tali strumenti, integrati tra loro in una logica coordinata e sinergica, costituiscono un’infrastruttura digitale organica e strategica, finalizzata alla diffusione puntuale delle informazioni relative al Contratto, alle azioni programmate e in corso di realizzazione, nonché ai risultati progressivamente conseguiti.

Nell’incontro tra amministratori e tecnici a Piacenza c’è stato un ampliamento delle prospettive operative. Sono state infatti presentate le future azioni del progetto Young Reporters, che punta a coinvolgere attivamente le giovani generazioni nella narrazione del territorio fluviale.

Parallelamente è stato illustrato il percorso di monitoraggio delle azioni del Contratto di Fiume, elemento centrale per garantire trasparenza, misurabilità dei risultati e coerenza con gli impegni assunti. Il monitoraggio non viene inteso solo come verifica tecnica, ma come strumento di responsabilità condivisa e rendicontazione verso il territorio.

Particolare rilievo ha assunto la programmazione dell’azione strategica dedicata al fundraising, destinata a coinvolgere in modo diretto tecnici e sindaci dei Comuni aderenti. L’obiettivo è costruire una capacità territoriale strutturata di intercettazione e gestione di bandi regionali, nazionali ed europei, rafforzando la competitività della Media Valle del Po nei programmi di finanziamento dedicati.

 

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