Dà in escandescenze al bar Ponchielli e colpisce carabiniere, 60enne ai domiciliari
L'uomo è arrivato al bar ubriaco, ha infastidito clienti e baristi, quindi ha opposto resistenza e ferito un carabiniere durante l'identificazione
Ha dato in escandescenze al bar Ponchielli di corso Vittorio Emanuele, dopo che il barista si è rifiutato di somministrargli ulteriormente bevande alcoliche: in arresto è finito un 60enne cremonese, nei cui confronti è stata disposta la misura cautelare dei domiciliari. E’ accusato di minaccia e resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
La vicenda risale alla mattina dell’11 febbraio. Non erano ancora le 9 quando l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è entrato nel bar visibilmente ubriaco, iniziando a disturbare clienti e personale dipendente. Tempestivo l’intervento dei militari che hanno individuato e identificato il 60enne a breve distanza dal locale.
Durante le fasi di identificazione, l’uomo ha mostrato un atteggiamento violento, insultando gli operatori e rifiutando di collaborare. La situazione è rapidamente degenerata quando il 60enne ha iniziato a minacciare i militari. Ne è seguita una colluttazione, durante cui il cremonese ha opposto resistenza colpendo i militari e causando ad uno di loro una lesione alla mano destra.
Una volta immobilizzato e condotto in caserma, è emerso che il 60enne era già sottoposto a specifiche prescrizioni giudiziarie, tra cui l’obbligo di dimora e il divieto di avvicinamento in un procedimento penale per codice rosso.
Dopo essere stato trattenuto per una notte nelle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia, l’uomo, difeso dall’avvocato Consuelo Beber, è stato accompagnato di fronte al giudice, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari, con un’ora di uscita per andare a fare la spesa.
In aula, l’uomo, disoccupato, ha spiegato di non ricordare i fatti ed ha ammesso di aver bevuto perchè si trova in una situazione di difficoltà.
L’udienza è stata aggiornata al 5 marzo.