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Juvi a Cividale per ripartire: “Subito con la faccia giusta”

Dopo il ko con Scafati, la Juvi riparte da Cividale. Coach Bechi chiede energia, attenzione a rimbalzo e continuità. Palla a due sabato alle 20

Billy Garrett nella sfida con Cividale (foto Juvi)
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La Ferraroni Juvi Cremona è già pronta a ripartire e, dopo la sconfitta in casa con Scafati, si prepara alla trasferta di sabato sera al PalaGesteco contro UEB Gesteco Cividale. Luca Bechi presenta la partita nella conferenza stampa dell’antivigilia: “Siamo entrambi reduci da 2 partite finite in foto finish. Entrambe le squadre sono state sconfitte e quindi sicuramente c’è stato un dispendio di energie vero. Noi in più ci mettiamo il viaggio. Questi turni ravvicinati contano, così come conterà la capacità di recuperare le energie mentali e fisiche”.

Il tecnico torna sulla gara con Scafati: “Abbiamo fatto una partita imprecisa dal punto di vista delle percentuali ma di grande ardore, soprattutto nella voglia di recuperare perché recuperare 10/12 punti a una squadra come Scafati è assolutamente un merito. Alla fine la decisione del talento di Bruno Mascolo, giocatore top di Serie A, chapeau per lui. Noi dobbiamo necessariamente guardare avanti perché il campionato non si ferma”.

C’è anche un conto aperto con l’andata: “Abbiamo un po’ di bruciore di stomaco ancora della partita di dicembre dove, giocando molto bene e conducendo per tutta la partita, vedemmo sfuggirci la vittoria. Abbiamo questo desiderio di rivincita contro una squadra che è fra le pretendenti alla vittoria finale. È costruita negli anni in un sistema rodato e ha giovato del recupero di Redivo, che è tornato a essere il Redivo delle prime fasi. Mi aspetto una squadra aggressiva, agguerrita, con grande capacità di giocare insieme e di difendere con i cambi. Una squadra forte e coesa. Noi abbiamo voglia di riprendere il cammino. Anche ieri abbiamo dimostrato di essere una squadra a prescindere dal risultato”.

Sul fronte infermeria, la situazione di Alessandro Panni resta in evoluzione: “Da questa settimana ha iniziato un percorso di recupero. La fase acuta è passata. Lo valuteremo sabato mattina. C’è bisogno di un periodo necessario per recuperare la brillantezza fisica. Non diamo scadenze”.

Un tema ricorrente è la lotta a rimbalzo: “Questo è un tesoretto che ci dobbiamo tenere a mente perché Cividale ha grande attitudine in questo fondamentale e Freeman è uno dei migliori centri del campionato. Quando la partita ti dà feedback positivi dobbiamo farli diventare un nostro bagaglio. Da una debolezza può diventare una situazione di gioco dove gli altri non ci attaccheranno più. Noi dobbiamo iniziare con la faccia giusta dalla palla a 2 perché ci sarà grande voglia di rivincita da parte loro. E noi dobbiamo avere voglia di riscatto”.

Il valore di Cividale, però, è soprattutto collettivo: “È il gruppo. Non c’è una punta sola. La forza di Cividale è proprio il gruppo”. Bechi allarga poi lo sguardo alla crescita della Juvi: “È un discorso di squadra. Piano piano stiamo trovando degli equilibri. Li abbiamo dovuti aggiustare tante volte. Dopo che abbiamo preso una certa continuità, adesso la cosa più difficile è mantenerla, questa qualità e questa intensità”.

Tra i singoli, segnali incoraggianti da Allinei: “Sta crescendo. Sta ritornando con un piglio molto importante. Ieri mi è piaciuto anche in attacco, si è preso una responsabilità importante. Sta lavorando molto e bene e questo lavoro si vede in campo” e su Barbante e Bartoli: “Lo abbiamo tenuto con convinzione per dargli un ruolo importante. Lo sta avendo. Al di là delle percentuali è la presenza che è più importante. Bartoli sta crescendo, sta ritornando al regime. È un giocatore di energia e di quantità e questo deve ritornare a esserlo nel finale di campionato”.

Il filo conduttore resta uno: “In questo gruppo la generosità è un dato importante. Se li guardo tutti, dal primo all’ultimo, sono ragazzi generosi che pensano alla squadra. Credo che questo si veda in campo”.

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