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A Cividale una Juvi in difficoltà si arrende 76-58 alla Gesteco

Serata storta per la Juvi a Cividale. I friulani dominano a rimbalzo e chiudono 76-58 contro una Cremona mai in ritmo

La panchina della Juvi durante un timeout (@mattiadantoni.foto)
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Seconda sconfitta consecutiva per la Ferraroni Juvi Cremona, che al PalaGesteco non riesce a trovare continuità e cede 76-58 a una Cividale più solida e concreta nell’arco dei quaranta minuti.

Partenza bloccata al PalaGesteco, con difese attente e percentuali basse da entrambe le parti. Il primo canestro della serata arriva dopo oltre due minuti ed è di marca friulana: Marangon firma il 4-0 che vale il primo piccolo allungo della Gesteco. Coach Bechi parte con Allen, Garrett, Allinei, La Torre e Bortolin, ma l’attacco oroamaranto fatica a trovare ritmo. È Kadeem Allen a rompere il ghiaccio per la Juvi, che però resta a lungo a inseguire di un possesso mentre prova a prendere le misure alla gara.

Le cifre del primo quarto raccontano bene l’andamento: 3/18 dal campo e 0/6 dall’arco per Cremona, in una frazione segnata più dall’intensità difensiva che dalla fluidità offensiva. La nota positiva è il ritorno sul parquet del capitano Alessandro Panni, di nuovo a disposizione. Dopo dieci minuti di lotta e pochi canestri, il tabellone dice 12-10 per Cividale.

Il copione resta invariato anche nel secondo periodo. È Cividale a trovare la prima tripla della serata, che vale il +6 sul 18-12, mentre la Juvi continua a litigare con il canestro e resta ancora a secco dall’arco. Coach Bechi ferma tutto per riordinare le idee e la risposta arriva con la tripla di Bartoli, che prova a riaccendere l’attacco oroamaranto. È però solo uno sprazzo, perché la Gesteco torna subito a spingere con Marangon, autore della seconda tripla consecutiva e già a quota 12 punti personali, per il nuovo massimo vantaggio sul 29-18.

Garrett interrompe il digiuno ma non completa il gioco da tre punti, poi si sblocca dall’arco anche Panni, segnale incoraggiante in una serata in cui Cremona fatica a costruire con continuità. Ancora Garrett riporta i suoi fino al -6 (31-25), costringendo coach Pillastrini al time out. La Juvi prova a restare agganciata e con Allen risale fino al -4, ma nel finale si moltiplicano le palle perse da entrambe le parti. All’intervallo lungo il punteggio dice 34-27 per Cividale, con la Juvi ancora alla ricerca di ritmo offensivo.

L’avvio di terzo periodo conferma le difficoltà offensive della Juvi. I canestri continuano a non arrivare e Cividale ne approfitta per allungare fino al +14 sul 48-34, scavando il primo solco importante della serata. La reazione oroamaranto arriva con un parziale di 5-0 che riporta i gigliati a -9, ma è un lampo isolato. La Gesteco riprende subito il controllo della gara, tornando a correre e a sfruttare le seconde opportunità.

Il terzo quarto resta saldamente nelle mani dei friulani, mentre la Juvi fatica a trovare continuità e lucidità. Pesano le dieci palle perse complessive e il predominio a rimbalzo di Freeman e compagni, che garantisce extra possessi e ritmo ai padroni di casa. All’ultimo riposo il tabellone dice 58-46 per Cividale, con Cremona chiamata a un cambio di passo deciso negli ultimi dieci minuti.

Non è serata per la Juvi che nei primi cinque minuti dell’ultimo quarto trova soltanto un libero con Tommaso Vecchiola (1/2), mentre la Gesteco continua a scappare fino al 68-47 con un parziale di 10-1 che chiude di fatto i conti. Con oltre venti punti di margine a tre minuti dalla sirena, Cividale può amministrare senza affanni e prepararsi a festeggiare il ritorno alla vittoria. Cremona paga la poca lucidità offensiva, le basse percentuali e la fatica accumulata nelle tre partite in sette giorni.

Il punteggio finale, 76-58, fotografa una gara in cui i friulani hanno avuto più continuità e presenza, mentre la Juvi non è mai riuscita a trovare ritmo e fluidità per riaprire davvero la partita.

Sul piano individuale il miglior realizzatore è Kadeem Allen con 15 punti (5/8 da due, 1/1 da tre, 2/3 ai liberi), 3 assist e 14 di valutazione, ma anche un -17 di plus/minus che fotografa le difficoltà della squadra nei suoi minuti in campo. In doppia cifra anche Billy Garrett e Vittorio Bartoli, 12 punti. 6 punti per Simone Barbante, 4 per Gregorio Allinei, 3 per Alessandro Panni al rientro. Serata complicata per Mattia Bortolin e Andrea La Torre, entrambi a secco dal campo.

Il dato complessivo racconta una Juvi che tira con il 36,7% contro il 46,9% della Gesteco e una lotta a rimbalzo chiusa 46-29, ma soprattutto con difficoltà evidenti nel costruire buoni tiri per lunghi tratti della gara.

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