Lettere

Condannati militanti violenti di CasaPound Bari: Anpi chiede scioglimento

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da Gian Carlo Corada, presidente Anpi Cremona

Egregio Direttore,

Per la prima volta in Italia un Tribunale, quello di Bari, ha condannato un gruppo di militanti di CasaPound in base agli articoli 1 e 5 della “legge Scelba” che vietano, richiamando la Costituzione, la riorganizzazione e la manifestazione del disciolto partito fascista.

Dodici imputati sono stati condannati a pene che vanno da un anno e mezzo a due anni e mezzo (più cinque anni di privazione dei diritti
politici) per un raid violento compiuto il 21 settembre del 2018, al termine di un pacifico corteo antifascista, di protesta contro l’allora ministro dell’Interno Matteo Salvini.

I militanti di CasaPound  aggredirono in quella occasione alcuni manifestanti, utilizzando, come è scritto negli atti, “il metodo
squadrista come strumento di partecipazione politica”. I militanti di Casapound dovranno ora risarcire Anpi, Rifondazione comunista, il Comune di Bari e la Regione Puglia, costituitisi “parte civile”. Ora il Ministero degli Interni dovrebbe, sempre in base alla legge vigente, procedere allo scioglimento di CasaPound ed allo sgombero del palazzo sede della stessa, a Roma, abusivamente occupato anni fa
dall’organizzazione fascista.

L’Anpi di Cremona, che condanna ogni tipo di violenza da qualsiasi parte provenga, prende atto con soddisfazione dell’applicazione di questa normativa, che dovrebbe essere estesa a tutti i gruppi neofascisti e neonazisti. Noi non crediamo che in Italia questi gruppi, con l’appoggio, come in passato, di poteri importanti, interni ed esterni al Governo ed alle Istituzioni, possano riportarci indietro nel
tempo, con le camicie nere per le strade, manganelli ed olio di ricino a profusione, retorica e spirito violento come nel Ventennio.

Tuttavia vediamo il progressivo indebolirsi della nostra democrazia, i continui attacchi alla Costituzione antifascista, il crescere della sfiducia nelle Istituzioni, l‘affermarsi di un Governo sempre più autoritario, che teme e rifiuta i controlli (vedi vicenda referendaria, con la polemica continua contro i giudici). Ecco: lo scioglimento di Casapound e lo sgombero del palazzo romano da parte delle Autorità costituite sarebbe la prova che la forza della Costituzione può riuscire ad imporsi, che la forza del diritto, a prescindere dai Governi, in Italia può prevalere sul diritto della forza.

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