Questura al lavoro contro immigrazione clandestina: 8 persone accompagnate alla frontiera
Nell'ambito di un'operazione contro l'immigrazione clandestina, la Polizia ha rimpatriato 8 soggetti che erano reclusi per molteplici reati.
Nell’ambito delle attività di contrasto all’immigrazione clandestina condotte dalla Polizia di Stato, il questore Carlo Ambra ha emesso 8 provvedimenti di immediato accompagnamento alla frontiera e presso i Centri Per il Rimpatrio.
Tra i soggetti colpiti, un marocchino di 47 anni che, dopo un periodo di detenzione per i reati di evasione, immigrazione clandestina e contraffazione, è stato accompagnato presso il C.P.R di Trapani. Un altro marocchino di 29 anni, dopo un periodo di detenzione per i reati di resistenza e violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, rapina e furto, è stato accompagnamento direttamente a Casablanca, così come un altro 26enne marocchino, che era in carcere per resistenza e violenza o minaccia a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, rapina e furto.
E ancora, un 59enne filippino, terminato un periodo di detenzione per reati in materia di stupefacenti è stato accompagnato presso il C.P.R. di Torino. Stesso destino per un albanese di 41 anni, in carcere per i reati di abuso dei mezzi di correzione, maltrattamenti in famiglia, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, lesioni personali, evasione, percosse.
Un marocchino di 38 anni, dopo un periodo di detenzione per violazione di domicilio, violenza o minaccia a pubblico ufficiale, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali, furto in abitazione, furto aggravato, è stato accompagnato presso il C.P.R di Potenza, mentre un 51enne peruviano con precedenti per ubriachezza, molestia alle persone e violazione degli obblighi inerenti al soggiorno, rintracciato sul territorio nazionale, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano. Stessa sorte toccata a un indiano di 33 anni, gravato da una condanna per il reato di rapina.