Sport

Juvi, al PalaRadi arriva Cento: fisicità, energia e punti pesanti in palio

Dopo due stop la Juvi ritrova la settimana piena e il capitano. Cento arriva rinfrancata dal successo su Livorno e cerca continuità

Vittorio Bartoli durante una partita di campionato
Fill-1

La settimana intera di lavoro e il ritorno pieno del capitano sono le prime risposte che la Ferraroni Juvi Cremona porta con sé verso la sfida di domenica 22 febbraio alle 18 al PalaRadi contro Sella Cento. Dopo sette vittorie consecutive che avevano cambiato volto alla classifica, i gigliati hanno rallentato contro Scafati in casa e a Cividale in trasferta, dentro una settimana compressa dal turno infrasettimanale.

Alessandro Panni, già rientrato per una ventina di minuti a Cividale, ora può dirsi ristabilito e pronto a riprendere il proprio peso specifico dentro le rotazioni, portando qualità ed esperienza alla squadra. La Juvi si presenta così con una condizione più stabile e con l’obiettivo di ritrovare il proprio ritmo, fatto di difesa aggressiva, uso del corpo e transizione.

Cento arriva a Cremona con una spinta diversa rispetto a poche settimane fa. Il successo nel posticipo contro Livorno ha interrotto un periodo complicato e restituito fiducia a un gruppo che, per atteggiamento e applicazione, non aveva mai smesso di lavorare. Emanuele Di Paolantonio ha chiesto ai suoi di replicare l’intensità e l’energia mostrate lunedì, sottolineando come vincere aiuti a vincere e come l’aspetto emotivo, in questo momento, possa fare la differenza. In settimana non sono mancati piccoli strascichi fisici dopo una gara dura, ma l’idea è di presentarsi al PalaRadi con la stessa aggressività, consapevoli della difficoltà del campo e del valore dell’avversario.

La Juvi di oggi è diversa da quella affrontata all’andata, il mercato ha allargato le soluzioni, le rotazioni sono profonde, dieci uomini con minutaggi distribuiti e cinque giocatori stabilmente tra gli 8 e i 12 punti di media. Una squadra che commette molti falli, prima nel dato dei contatti sanzionati, segnale di una difesa che vive di pressione e mani addosso. Può schierare quintetti atipici, alternando soluzioni e accoppiamenti, ha lunghi versatili capaci di condividere il campo e ha un impatto fisico costante.

Dal lato opposto, Cento si affida a un gruppo giovane in crescita. Moretti sta trovando continuità, così come Berdini, playmaker titolare tra i più giovani del campionato, e Tanfoglio. Per Di Paolantonio la crescita quotidiana dei suoi ragazzi resta una delle chiavi della stagione, dentro un campionato in cui ogni scontro diretto pesa doppio. E quello del PalaRadi ha i contorni dello scontro diretto. La classifica, resa ancora più corta dai recenti sviluppi in coda, tiene molte squadre in pochi punti. Per la Juvi significa difendere la posizione play-in e rilanciare la propria corsa dopo gli ultimi due stop. Per Cento può voler dire riaprire scenari e accorciare le distanze, anche in ottica confronto diretto.

La partita si annuncia fisica, con contatti, pressione sulla palla e attenzione al controllo dell’area. Cremona proverà a imporre il proprio ritmo e a sfruttare la profondità delle rotazioni. Cento cercherà di impattare subito sul piano emotivo e di non farsi schiacciare dall’aggressività difensiva avversaria. Dentro quaranta minuti che, in questa fase della stagione, cominciano ad avere un peso specifico considerevole in vista del finale di stagione.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...