Un viaggio nella storia e nei diritti: Viola Ardone incontra gli studenti di Cremona
L’autrice Viola Ardone ha ispirato gli studenti di Cremona a riflettere su libertà e diritti, legando lettura e attualità in un evento significativo.
Viola Ardone, insegnante e scrittrice napoletana, ha incontrato gli studenti cremonesi in un evento organizzato dal Liceo Aselli nell’Aula Magna dell’Istituto Ghisleri di Cremona. Presenti gli studenti del liceo Scientifico, ma anche del Romani, del Ghisleri, del Liceo Vida e del Munari. Voce limpida e potente della narrativa contemporanea, l’autrice de “Il Treno dei Bimbi” e “Oliva Denaro” ha portato i ragazzi nella storia del Novecento, nella Sicilia degli anni Sessanta e a riflettere sulla libertà, in particolare delle donne, che con un singolo no, possono essere una vera rivoluzione.
“Questo incontro con la scrittrice nasce da un progetto che il liceo Aselli porta avanti da diversi anni. Ogni anno invitiamo un autore della narrativa contemporanea ospite qui nella nostra scuola. Quest’anno questo progetto di “Incontro con l’autore” si sposa con un altro progetto che è “A Scuola contro la violenza sulle donne”, di cui il liceo Aselli è recentemente diventato scuola capofila” spiega la prof. Donata Elia, docente di lettere all’Aselli.
“Il romanzo si inserisce perfettamente nella tematica di quest’ultimo progetto, perché parte dall’esperienza storica di Franca Viola, che poi è stata romanzata dalla scrittrice Viola Ardone, la prima donna che ha rifiutato il matrimonio riparatore in Italia” racconta Donata Elia.
“Stare uniti in un luogo per parlare di libri, di lettura, di scrittura e per condividere queste cose sembra qualcosa di prestorico oggi nell’era degli smartphone; invece, sono tutti contenti e in attesa di fare l’incontro” ci dice Viola Ardone prima di iniziare l’incontro. “Il tema del libro però è assolutamente di attualità. Si parla di migrazioni, di accoglienza, di solidarietà, temi che oggi sembrano passati un po’ in secondo piano, che forse riscopriremo anche grazie ai tempi un po’ particolari, l’emergenza in corso” spiega la Ardone. E poi infine un consiglio per i giovani: “Di leggere senza pregiudizio, soprattutto di andare in libreria, di non comprare i libri online, privilegiare i librai, la carta, farsi consigliare, seguire i loro gusti. Come diceva Daniel Pennac, il verbo leggere è l’unico che non dovrebbe avere l’imperativo”.