Futuro del quartiere Giordano-Cadore, Ceraso presenta interrogazione
Maria Vittoria Ceraso interroga l'Assessore Zanacchi su interventi e cronoprogrammi per il quartiere, evidenziando la necessità di un approccio pratico e pianificato
La consigliera comunale Maria Vittoria Ceraso ha presentato una interrogazione a risposta scritta sulla situazione del quartiere Giordano-Cadore. Una decisione assunta in seguito al sopralluogo effettuato dall’Assessore Luca Zanacchi, insieme alla presidente del Comitato di Quartiere 9.
“L’Assessore si è dichiarato molto soddisfatto dell’incontro e ha raccolto le segnalazioni del Comitato” sottolinea Ceraso. Egli, spiega la consigliera, ha dichiarato che “i bisogni del Comitato saranno presi in carico e accolti in tempi brevi”.
Ma, secondo Ceraso, manca “un approccio pratico, concreto e realistico, che si fonda su una puntuale pianificazione degli interventi attraverso cronoprogrammi e l’individuazione di risorse per attuarli nei tempi stabiliti”.
Nel documento, dunque, si chiede a Zanacchi “quando è previsto il prossimo incontro con il Comitato Giordano Cadore per definire la proposta progettuale sulla viabilità di via Giordano, qual è il cronoprogramma delle attività che porteranno alla realizzazione del progetto entro fine mandato”.
In particolare, “che tempi si è data l’Amministrazione per approvare il progetto di fattibilità tecnica ed economica, il progetto esecutivo, l’affidamento dei lavori e la realizzazione degli stessi? Quali finanziamenti sono stati individuati nel bilancio 2026-2028 per poter garantire al Comitato la realizzazione del progetto entro fine mandato?”.
E ancora, rispetto al parco intitolato a Monsignor Maurizio Galli “quali interventi sono previsti? In che tempi saranno realizzati? Sono già state individuate le risorse?”.
Sotto la lente anche il nuovo progetto messo a bando per l’illuminazione pubblica: “Quali interventi sono previsti per migliorare la visibilità nel quartiere Giordano Cadore ed in particolare in via Giacomo Pagliari? Tenuto conto del cronoprogramma e dei tempi della gara quando si prevede possano essere realizzati concretamente gli interventi?” chiede Ceraso.
In relazione, invece, alle strade poco pulite e ai marciapiedi che necessitano di manutenzione (in particolare strade laterali di via Argine Panizza, i marciapiedi di Via Gorizia), “quando sono previsti gli interventi risolutivi di tali problematiche? Esiste un cronoprogramma in base al quale è possibile monitorare gli interventi? Sono già state individuate le risorse necessarie e a quanto ammontano?”.
Infine, rispetto al problema della sicurezza ed in particolare dei furti in abitazione, “come si pensa di intervenire? In che tempi? Saranno installate telecamere tra via Argine Panizza e Via Rovereto? Quando? Sono già state individuate le risorse?” conclude Ceraso nella sua interrogazione.