Il Torriani vince il bando regionale: al via un progetto di Service Learning
Il progetto vincente, “Parole in video – Conoscere la lingua, conoscere il territorio”, porta un metodo che unisce apprendimento e servizio alla comunità
L’IIS Torriani ha recentemente ottenuto un importante riconoscimento: il bando regionale S.I.L.L.A.B.I. del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI). Il progetto vincente, “Parole in video – Conoscere la lingua, conoscere il territorio”, porta il Service Learning, un metodo innovativo che unisce apprendimento e servizio alla comunità, direttamente nelle aule e nei laboratori della scuola. Un percorso fortemente sostenuto dalla dirigente scolastica del Torriani Simona Piperno che ha ideato il progetto con i due referenti, i professori Antonella Assandri e Giacomo Volpi.
Secondo la professoressa Assandri, “Il Service Learning parte da un bisogno reale e integra apprendimento e servizio alla comunità. Gli studenti non sono destinatari passivi, ma protagonisti attivi che sviluppano competenze disciplinari e trasversali e producono un impatto sociale significativo e verificabile.”
Il progetto si propone di favorire alfabetizzazione linguistica e inclusione per gli studenti cittadini di Paesi terzi. Dopo le lezioni di italiano, i ragazzi realizzeranno video didattici e di orientamento sulla vita scolastica e i servizi del territorio, che confluiranno in una piattaforma digitale stabile. Come spiega il professor Giacomo Volpi, “grazie al laboratorio di videomaking GreenLab, gli studenti più esperti affiancheranno i nuovi partecipanti, favorendo didattica collaborativa e comunitaria.”
Tra le azioni previste ci sono laboratori di alfabetizzazione linguistica, corsi di comunicazione e produzione video, e l’integrazione con il Terzo Settore. La piattaforma digitale permetterà a tutti gli studenti di accedere ai video e valutare concretamente il servizio reso.
Indipendentemente dal progetto del Bando vinto, il service learning è di fatto già una realtà al Torriani: cinque classi del triennio partecipano a “Prove di Volo”, iniziativa del Centro di Servizio per il Volontariato di Cremona, mentre il progetto Carcere coinvolge centinaia di studenti, avvicinandoli alle realtà sociali del territorio.
Come sottolinea Volpi, “vogliamo formare cittadini consapevoli e responsabili, vigili rispetto ai bisogni della comunità, che abbiano spirito critico e siano capaci di azioni solidali”.