Terracciano: "Seguiamo il mister fino alla fine"
In conferenza stampa a fine gara ha parlato il difensore grigiorosso
Al termine della partita tra Roma e Cremonese, che ha visto i giallorossi vincere per 3-0, ha parlato in conferenza stampa Filippo Terracciano.
Oggi approccio alla partita migliore rispetto al solito, considerando di essere contro una big…
“Sono orgoglioso dell’atteggiamento e della prova dei miei compagni. Nel secondo tempo, quando siamo riusciti ad alzare il baricentro, abbiamo fatto bene. Sicuramente è migliorato tanto l’approccio, nonostante la pressione forte della Roma, sicuramente è qualcosa da cui ripartire verso il Milan
Come si prepara una partita contro Malen?
“L’ho studiato molto, è molto difficile seguirlo, come Hojlund: sono giocatori bravi ad attaccare i punti ciechi e il gioco di Gasperini lo agevola. I braccetti sono spesso obbligati a delle scelte che poi causano una posizione di svantaggio”.
Avete subito due goI su calcio piazzato…
“Cristante è uno specialista ad attaccare il primo palo, quel movimento è molto difficile. Purtroppo abbiamo calato l’attenzione sulle due palle inattive. Per quanto riguarda l’attacco, Con la Roma, non solo per noi, è difficile essere pericolosi. Nel secondo tempo siamo stati bravi a creare le occasioni, ma oggi era difficile essere pericolosi”.
Cosa vi siete detti nello spogliatoio a fine gara, soprattutto con il fatto che si continua a far fatica a segnare?
“Seguiamo il mister fino alla fine, lui è abituato a queste situazioni qui, andiamo avanti in queste ultime partite che abbiamo. Per quanto riguarda l’attacco, le nostre occasioni le abbiamo avute, ma dobbiamo migliorare in fase di costruzione per crearne di più”.
La lotta salvezza entra nel vivo…
“Si, lo sapevamo sin dalla prima giornata. Non ci siamo mai illusi, oggi più che mai siamo tutti uniti, tra compagni e col mister. L’atteggiamento è stato positivo da parte di tutti, ripartiamo da qui con coraggio”.
Anche oggi tanti tifosi vi hanno seguito dal Settore Ospiti…
“Si, mi hanno sorpreso sin da quando sono arrivato a Cremona perché ci sostengono sempre, sia in casa che in trasferta. Siamo grati del loro supporto e dobbiamo renderli orgogliosi”.
Qual è l’umore nello spogliatoio?
“Sicuramente c’è del rammarico, abbiamo approcciato bene la gara e l’atteggiamento è stato buono. Sapevamo che c’era da soffrire e l’abbiamo fatto bene, la partita si è sbloccata su palla inattiva ma sono orgoglioso della prova dei miei compagni”.