Inflazione sotto controllo, ma tra gli alimentari il caffé segna un altro record
La rilevazione dei prezzi dell'Ufficio Statistica del Comune evidenzia per il mese di gennaio un +0,7% rispetto a un anno fa. Il chicco invece è cresciuto del 14,4%
L’inflazione strisciante (+0,70% l’indice tendenziale generale) continua a riguardare in particolare gli alimentari. Dove la voce “caffè” e similari registra addirittura un +14,4% come avviene ormai da mesi; ma restano assai alti anche gli indici tendenziali della carne (+5,4%), del pesce e del latte (rispettivamente, +3,4% e +3,5%).
Viceversa, proseguono la loro curva decrescente oli e grassi (-9,7%) e vegetali (-0,8%).
Per quanto riguarda invece l’abitazione, rimane molto alto l’indice tendenziale relativo ad acqua (+14,6%) e affitti (+5,9%, di poco superiore a quello di novembre e dicembre), mentre decrescono ancora elettricità e gas (-5,2% e -12,1% rispettivamente).
I servizi della sanità confermano un andamento generale modestamente inflattivo (+0,9%), nell’ambito del quale si segnalano gli indici tendenziali di “Altri servizi di cure ambulatoriali” (+5%) e dei servizi di prevenzione (+1,9%).
SCARICA QUI IL BOLLETTINO COMPLETO DEL COMUNE