Cronaca

Sindaco, maggioranza e opposizione: nuove geometrie (variabili) a Soresina

La nascita del nuovo gruppo "Pro Soresina", con Rava e Fortunato, cambia le carte in tavola. Facciamo il punto, con la voce dei protagonisti

Il nuovo assetto in consiglio comunale a Soresina: parola ai protagonisti
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Tredici voti in tutto: sette per la maggioranza – compreso quello del sindaco – quattro per la minoranza e due che potremmo definire “mobili“, con complicazioni non da poco per il “parlamento” cittadino.
È un assetto a geometrie variabili, con partite che si giocheranno delibera su delibera, quello che è andato a disegnarsi nel consiglio comunale di Soresina.
Facciamo però un passo indietro, per tentare di capire un quadro dell’arte oggi più che mai intricato.

Alcuni giorni fa, infatti Roberto Rava – fino ad ottobre vice del Sindaco Alessandro Tirloni, poi sostituito da Fabio Grassani – ha ufficializzato insieme al collega Francesco Fortunato l’uscita dalla compagine di maggioranza in consiglio, con la creazione di un nuovo gruppo autonomo chiamato “Pro Soresina”.
Alla base delle critiche, rispedite al mittente da parte del primo cittadino, la mancanza di partecipazione e condivisione.

“Non professiamo idee contrastanti con quelle della maggioranza – spiega Roberto Rava – piuttosto è una questione di metodo, di coinvolgimento. Perché, peraltro, non siamo noi ad avere cambiato atteggiamento rispetto ai proclami elettorali e a quello che c’è scritto nel programma di Soresina Insieme.”

“Il nuovo gruppo – aggiunge – è la ricerca di una maggiore collegialità e un maggior coinvolgimento, perché è necessario che le scelte di Soresina vengano adeguatamente spiegate, condivise. Il nostro è un impegno principalmente civico e vorremmo che la cittadinanza fosse molto più coinvolta”.

Non ritengo che stiano così le cose – risponde a stretto giro il sindaco Tirloni -: ritengo che la condivisione all’interno della maggioranza ci sia sempre stata. Io non voglio entrare nel merito delle scelte politiche di questi due consiglieri, voglio solo ribadire che la maggioranza va avanti e continua a operare a favore dei cittadini. I numeri ci sono e le delibere verranno approvate”.

Rava e Fortunato almeno ufficialmente non si dichiarano fuori dalla maggioranza, riservandosi valutazioni di volta in volta.
Questo è comunque uno strappo importante ma di certo non inatteso: si pensi per esempio che – solo lo scorso 22 dicembre – i due avevano votato contro alla proposta della giunta di approvazione del bilancio.
Senza cadere in tecnicismi, si tratta della votazione principe per ogni amministrazione che, qualora non fosse “passata” in Consiglio avrebbe portato al commissariamento del Comune e a nuove elezioni.
Va detto però che – seppur con un solo nome di scarto – almeno per il momento la Giunta Tirloni continua ad avere la maggioranza.
Sul tema, nel frattempo, la compagine d’opposizone capitanata da Laura Galbignani resta alla finestra, in attesa di novità.

“Da minoranza continueremo a fare quello che abbiamo fatto finora – ci spiega la consigliera – quindi vigilare sull’operato dell’amministrazione. Sicuramente questo trambusto, come è stato definito, non è di grande aiuto e dimostra quanto era stato detto durante la campagna elettorale: quando la gente si mette insieme all’ultimo momento, solo per seguire dei voleri politici, non riesce ad andare d’accordo”.

“Questa è una faccenda sicuramente politica – aggiunge – e l’ex vicesindaco Rava si sta comportando in modo eccelso, pensa soprattutto al bene di Soresina: in questo periodo sta tenendo comunque la parte che gli spetta, cioè restare da parte della maggioranza, ma cercherà di vigilare il più possibile anche lui sull’operato dell’amministrazione. Come ha ben detto, se non gli saranno chiare alcune questioni andrà contro al volere dell’altra parte della maggioranza”.

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