Coltelli negli zaini e regolamento di conti: 13 minorenni denunciati in provincia
Due distinte operazioni dei Carabinieri di Casalmaggiore e di Crema attuati nell'ambito del Protocollo "Scuola spazio di legalità" voluto dalla Prefettura
Due interventi dei Carabinieri di Crema e di Casalmaggiore si sono conclusi con la denuncia di tredici minori. In particolare, i Carabinieri di Crema hanno denunciato 8 giovani, sette dei quali minorenni, per rissa e porto di oggetti atti ad offendere, mentre i Carabinieri di Casalmaggiore hanno denunciato 5 minori per porto abusivo di coltelli.
Sul Casalasco i militari sono intervenuti presso una scuola media su richiesta del dirigente scolastico, che aveva segnalato la presenza nelle aule di giovanissimi in possesso di coltelli. I carabinieri hanno ispezionato gli zaini e i giubbotti di alcuni giovani. Al termine dei controlli, cinque di loro sono stati trovati in possesso di altrettanti coltelli a serramanico di varie dimensioni.
I coltelli sono stati sequestrati, i cinque minori segnalati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Brescia e affidati ai genitori, convocati presso l’istituto scolastico per essere messi al corrente dei fatti.
Diverso il caso di Crema, nei pressi del terminal degli autobus, dove nei giorni scorsi si è verificata una violenta rissa che ha coinvolto diversi giovani. Otto ragazzi, sette dei quali minorenni, sono stati denunciati per rissa e porto di oggetti atti ad offendere.
L’allarme è scattato quando al numero unico di emergenza 112 sono arrivate diverse segnalazioni che parlavano di una lite in corso nelle vicinanze di un istituto scolastico. Sul posto sono intervenute alcune pattuglie dell’Arma che, poco dopo, hanno individuato all’interno di un locale pubblico un giovane che ha riferito di essere stato aggredito da un gruppo di coetanei. Secondo quanto ricostruito, nei suoi confronti sarebbe stato utilizzato anche uno spray urticante.
Gli accertamenti successivi, resi possibili anche dall’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza pubblica, hanno permesso di ricostruire l’accaduto. Due gruppi di ragazzi si sarebbero dati appuntamento nella zona delle pensiline per chiarire una situazione nata il giorno precedente. Il confronto verbale è però rapidamente degenerato in una rissa a calci e pugni, avvenuta in mezzo a numerosi studenti diretti a scuola.
Alcuni dei partecipanti avrebbero impugnato armi bianche a scopo intimidatorio e bombolette spray, poi utilizzate prima di allontanarsi velocemente dopo aver appreso dell’arrivo dei Carabinieri. Il giovane aggredito è stato trasportato all’ospedale di Crema, dove è stato medicato e dimesso con alcuni giorni di prognosi.
Al termine dell’attività investigativa, otto giovani sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Brescia.
Entrambi gli episodi si inseriscono nell’ambito dei controlli rafforzati sul territorio e nelle aree frequentate dagli studenti, con particolare attenzione alla prevenzione di fenomeni di disagio giovanile e violenza, come raccomandato anche dal Prefetto di Cremona nell’ambito del Protocollo “Scuola Spazio di Legalità”.