Rinnovo contratto metalmeccanici: l'ipotesi di accordo piace al 92% dei lavoratori
Aumento medio mensile di 205,32 euro (superiore all’inflazione) e più tutele. Tonghini (Fim Cisl Asse del Po): “Ampio consenso, frutto di un percorso unitario"
In provincia di Cremona la consultazione certificata sull’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto nazionale Federmeccanica-Assistal, sottoscritta il 22 novembre 2025, registra un esito largamente favorevole: il 92,31% dei votanti si è espresso per il sì.
Il rinnovo contrattuale introduce importanti novità: un aumento medio mensile in busta paga di 205,32 euro a regime, superiore all’inflazione prevista; una clausola di garanzia a tutela del potere d’acquisto; il rafforzamento delle tutele su salute e sicurezza; miglioramenti per i lavoratori precari e i percorsi di stabilizzazione; maggiori strumenti su formazione, inquadramento professionale e conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
“Il voto espresso nelle aziende cremonesi – dichiara Monica Tonghini, segretaria generale Fim Cisl Asse del Po – conferma la condivisione diffusa dei contenuti del rinnovo contrattuale ed è il risultato dell’impegno unitario di Fim Cisl, Fiom CGIL e Uilm UIL”.
“Ora – conclude Tonghini – è fondamentale garantire una piena e corretta applicazione del contratto in tutte le realtà produttive, per fare in modo che le novità su stipendi, diritti, formazione e organizzazione diventino benefici concreti per le lavoratrici e i lavoratori”.