Cronaca

Alcol a minori, sanzionati due locali. Chiusi anche 10 negozi di parrucchieri

Controlli a tappeto della Polizia Locale rivelano irregolarità in varie attività commerciali, da bar a parrucchieri, per tutelare la salute pubblica e i minori

Il blitz della Locale in un bar e l'assessore Santo Canale
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Bar sanzionati perché vendevano alcol ai minorenni o perché gestivano le slot machine in moto irregolare, negozi di parrucchieri chiusi per mancanza di titoli professionali e locali nei guai per aver venduto merce scaduta: questo il risultato di una maxi operazione della Polizia Locale, che ha controllato a tappeto attività economiche e commerciali cittadine.

Il blitz della Polizia Locale in una sala Slot

Nel dettaglio, l’Unità operativa Commerciale della Polizia Locale ha sanzionato due attività in quanto venivano somministrate bevande alcoliche a minori, mentre in due casi è stata accertata la vendita di merce scaduta, nonché la mancanza di indicazioni della tracciabilità del prodotto. Inoltre, a causa di irregolarità amministrative, è stata chiusa anche una attività artigianale inerente a prodotti etnici.

Gli agenti hanno altresì effettuato controlli sui pubblici esercizi, che hanno portato ad una intensificazione delle verifiche delle irregolarità volte a garantire la sicurezza delle persone, in particolare la tutela dei minori.

Altrettanto significativi sono i risultati dei controlli volti a verificare il corretto utilizzo delle slot machine. Su 15 locali pubblici controllati nei quali sono installate le slot, 10 sono stati sanzionati per irregolarità di carattere amministrativo e per il mancato rispetto degli orari stabiliti dal Comune per lo svolgimento dell’attività di gioco. In uno di questi locali le slot sono state temporaneamente spente con un provvedimento amministrativo comunale.

Sono state infine comminate dieci sanzioni ad altrettanti parrucchieri in quanto privi di titoli abilitativi professionali: una misura volta a tutelare la salute dei clienti, ma anche di chi svolge, rispettando regole e requisiti, il proprio lavoro. Accanto alla multa, i suddetti esercizi sono stati chiusi fino al conseguimento del prescritto titolo professionale.

“Tra le irregolarità rilevate emergono in particolare la somministrazione di alcoolici ai minori, la vendita di merce scaduta e anche alcune situazioni di rischio per la tutela della salute dei clienti, come nel caso di attività di parrucchieri privi di titoli abilitativi professionali”, commenta l’assessore alla Sicurezza Santo Canale. “Ricordo che la Polizia Locale, grazie ad un processo di settorializzazione interna, vanta ad oggi numerose e specifiche professionalità in diversi ambiti e discipline sulle quali l’attenzione rimane in pari misura costante”.

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