Economia

Fiere Zootecniche Internazionali torna dal 26 al 28 novembre

L'edizione 2025 delle Fiere Zootecniche ha registrato numeri straordinari, con oltre 200 aziende e 400 capi esposti, creando grande attesa per il 2026

Un momento della passata edizione
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Sono ancora vivi i ricordi e gli echi dell’ottantesima edizione di Fiere Zootecniche Internazionali, la mostra che riunisce a Cremona il meglio della zootecnia da latte di tutto il mondo, che si è chiusa con grande soddisfazione lo scorso novembre 2025; e sta già salendo più che mai l’attesa per la prossima edizione programmata per il 26-27 e 28 novembre 2026.

“L’edizione 2025- spiega il presidente di CremonaFiere, Roberto Biloni– ha consolidato i risultati positivi degli ultimi anni portandoci a radunare a Cremona il meglio della zootecnia da latte di tutto il mondo. La mostra ha avuto un esito che è andato anche al di là delle nostre stesse aspettative con numeri veramente prestigiosi che riportano Fiere Zootecniche Internazionali a livelli di rilevanza internazionale per quanto riguarda questo comparto.”

Con oltre 200 aziende presenti e più di 400 brand internazionali rappresentati, la mostra ha proposto 80 eventi, tra cui seminari, conferenze, dibattiti e laboratori formativi. Importante anche la presenza delle delegazioni estere e provenienti da ben 22 paesi, per arrivare poi al cuore della mostra – cioè gli animali – che sono stati presenti nel 2025 con 400 capi in esposizione provenienti dai migliori allevamenti di tutto il mondo.

L’ottantesima edizione della mostra che si è svolta nel 2025 ha visto anche una partecipazione di pubblico sempre in crescita e sempre più qualificato con operatori provenienti da tutta Italia e dall’estero e con un numero di giovani impiegati o comunque interessati al settore zootecnico che ha manifestato un trend in crescita.

“Partendo dagli aspetti molto positivi come i dati numerici, la qualità espositiva e dalla capacità di rappresentare un settore, – continua Biloni – dobbiamo anche essere consapevoli della responsabilità che abbiamo di non deludere un pubblico sempre più numeroso che si aspetta molto da questa mostra; siamo già attivi dall’inizio dell’anno con l’obiettivo di consolidare la proposta per l’edizione 2026, i cui contenuti saranno definiti già in queste settimane. Sicuramente la presenza degli animali rimane il punto fermo attorno al quale si muove la mostra: del resto l’evento, come abbiamo già detto tante volte, nasce proprio dalla collaborazione strettissima con il Comitato di allevatori che sta “dietro” alla mostra. È con loro che abbiamo incontri continui tutto l’anno, anche molto ravvicinati nel tempo che ci permettono di capire quali siano le proposte più interessanti per il mondo allevatoriale.”

Nel frattempo Cremonafiere continua a sviluppare contatti per arricchire il programma convegnistico da sempre fiore all’occhiello delle Fiere Zootecniche, individuando le aree di interesse e andando a colmare le esigenze in termini di informazione e formazione del mondo degli operatori.

Un altro ambito nel quale negli ultimi anni la kermesse cremonese è stata molto attiva è quello del programma giovani rivolto agli studenti delle scuole superiori in generale e delle scuole agrarie in particolare: anche in questo senso l’edizione 2026 presenterà un programma specifico che è stato battezzato “La visione del futuro” completamente indirizzato ai giovani.

“Abbiamo voluto mettere a sistema le tante proposte che abbiamo formulato in questi anni per i giovani – sia in ambito squisitamente zootecnico con le gare di valutazione, che a livello convegnistico – lavorando in collaborazione con Atenei e Istituzioni varie” spiega il Direttore generale di CremonaFiere, Massimo De Bellis. “Il programma “La visione del futuro” costituisce quindi una sorta di “contenitore” nel quale si inseriscono le proposte sia di formazione e di informazione, in modo che i giovani che vi si accostano possano vedere quale sarà la realtà del mondo agro-zootecnico del futuro. Il format sarà anche occasione di orientamento perché i ragazzi potranno comprendere le loro inclinazioni e individuare gli ambiti che potrebbero vederli protagonisti nel loro futuro professionale”.

È dunque sempre più evidente – concludono da CremonaFiere – che Fiere Zootecniche Internazionali non è solo un qualificato momento espositivo e di aggiornamento, ma costituisce sempre più un’occasione di dialogo, di confronto; una finestra aperta sul futuro della filiera agro-zootecnica dove dare un volto alla passione dei suoi fantastici protagonisti.

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