"Gioielli sotto casa": continua il viaggio alla scoperta di Rovereto: la Lessinia Trentina
Un viaggio indimenticabile tra il Monte Baldo e le gallerie militari della Lessinia, nella puntata di Gioielli Sotto Casa in onda giovedì su Canale 19
Giovedì sera (26 febbraio) alle 20.30 su Canale 19, Gioielli Sotto Casa, condotto da Piero Brazzale, continua il viaggio alla scoperta di Rovereto e dei suoi straordinari dintorni. Una nuova tappa che unisce natura, storia e panorami mozzafiato, nel cuore del Trentino più autentico.
IL FASCINO DEL PARCO NATURALE LOCALE DEL MONTE BALDO
Si parte dal maestoso Monte Baldo, una vera cerniera naturale tra il Lago di Garda e la Valle dell’Adige. Con un versante che precipita scenografico verso il lago e l’altro che si apre dolcemente sulla valle, il Monte Baldo offre paesaggi che cambiano volto ad ogni stagione.
In inverno, le sue cime si tingono di bianco, regalando scenari alpini di rara bellezza. In primavera esplodono prati fioriti ricchi di specie rare; l’estate offre straordinari scorci panoramici sulla vallata circostante, mentre l’autunno accende le faggete di colori caldi e avvolgenti.
Il Parco è celebre per la sua eccezionale biodiversità. Non a caso, fin dal Cinquecento era conosciuto in tutta Europa come “Hortus Europae”, il Giardino d’Europa. Studiosi, naturalisti, speziali e farmacisti giungevano qui per raccogliere piante officinali e studiarne le applicazioni nella farmacopea moderna. Un patrimonio botanico e scientifico che ancora oggi rende il Monte Baldo un laboratorio naturale a cielo aperto.
TREKKING NELLA LESSINIA TRENTINA: VERSO I MISTERIOSI BUSONI
Il viaggio prosegue tra i sentieri della Lessinia trentina, territorio di boschi suggestivi e panorami di prim’ordine. Uno degli itinerari più affascinanti parte dal Villaggio San Michele, poco distante da Sega di Ala, e conduce ai misteriosi Busoni: gallerie militari lunghe quasi cento metri che puntavano strategicamente verso la Val d’Adige.
Lasciata l’auto al villaggio, si cammina affiancando il Camping al Faggio e si imbocca la vecchia strada militare che, in leggero falsopiano, costeggia Malga Borghetti e si inoltra in un bel bosco misto di latifoglie e conifere. Il percorso è piacevole e accessibile, privo di particolari difficoltà: in poco più di mezz’ora si raggiunge l’ingresso delle gallerie.
Recentemente ripulite e messe in sicurezza, le gallerie possono essere visitate con l’ausilio di una torcia. Il cunicolo principale, in leggera discesa, conduce a quattro stanze di tiro disposte a ventaglio sulla sottostante Val Fredda. Una galleria laterale porta invece ad altre quattro postazioni orientate verso Avio e Sabbionara.
All’ingresso, una scritta ancora ben visibile testimonia lo spirito del tempo: “Da qui l’eterno barbaro non passerà mai più, v’è il più saldo presidio: l’italico virtù”. Parole che raccontano il clima e la tensione delle truppe stanziate in questa retrovia durante la Prima Guerra Mondiale.
VERSO IL MONTE CORNO E IL GRAN FINALE AL MONTE CASTELBERTO
Il percorso prosegue lasciando la strada militare per imboccare un sentiero segnalato che conduce rapidamente alla dorsale e permette di risalire il Monte Corno. La cima, che emerge dal bosco, regala una vista ampia e suggestiva sulla Lessinia, sul Monte Baldo e sulle Prealpi trentine.
Il rientro avviene lungo la strada di accesso a Malga delle Cime, in comune di Avio, attraversando una splendida faggeta dal sottobosco rigoglioso, fino a tornare nei pressi del Camping al Faggio. La puntata si conclude con l’arrivo al Monte Castelberto, balcone naturale che offre un’ultima, emozionante panoramica su un territorio dove natura e storia si intrecciano in modo indissolubile.
Un nuovo “gioiello sotto casa” che racconta la bellezza autentica del Trentino: appuntamento alle 20.30 su Canale 19.
Veronica Padiglione