Minacce continue alla ex e a sua madre dopo la fine della relazione: arrestato 34enne
Un uomo di 34 anni è stato arrestato per stalking e violenza, dopo aver minacciato e danneggiato la ex fidanzata e sua madre, creando un clima di paura
Atti persecutori, danneggiamento e tentata violazione di domicilio: queste le accuse nei confronti di un uomo di 34 anni, arrestato dai Carabinieri di Scandolara Ravara e di Cremona nel pomeriggio del 25 febbraio. L’uomo, colpito da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, è residente a Cremona.
I fatti si sono invece consumati nel Casalasco, alla fine dello scorso anno, quando era terminata la relazione tra l’indagato, che è risultato avere diversi precedenti di polizia a carico, e la fidanzata. La loro storia era iniziata nell’aprile 2023, ed era terminata due anni e mezzo dopo. Ma il 34enne, non rassegnandosi alla chiusura, aveva preso di mira la ex a la madre di quest’ultima, ritenuta una delle cause della fine della loro relazione.
L’uomo si sarebbe reso colpevole, nei loro confronti, di continui insulti e minacce, anche online, oltre che di richieste di denaro che l’uomo sperperava alle slot machine. Numerose sono state, nel tempo, le richieste di intervento dei Carabinieri da parte delle vittime, ogni qualvolta che l’uomo si presentava sotto casa dell’ex fidanzata, chiedendo dove e con chi fosse.
In più occasioni, secondo quanto raccontato dalle vittime, il 34enne avrebbe sfogato la propria rabbia contro la porta di ingresso, le finestre, il campanello della casa, ma anche la macchina della ex, provocando danni. Aveva mandato in frantumi i vetri delle finestre e danneggiato la porta d’ingresso nel tentativo di entrare in casa. Successivamente aveva forzato l’auto e staccato la targa.
La donna ha altresì riferito di essere stata pedinata dall’ex, e aveva chiamato i Carabinieri, temendo per la propria incolumità. Non erano mancate, secondo l’accusa, anche diverse minacce di morte, a lei e alla madre.
Il 34enne era già stato oggetto di ammonimento nel mese dicembre, ma non aveva interrotto le sue condotte. Anzi le sue azioni erano sempre più gravi e ravvicinate nel tempo, con numerose richieste di intervento ai Carabinieri.
Le indagini e gli accertamenti svolti dai militari hanno consentito di ricostruire l’escalation di violenze e soprusi verso le due donne e la progressione delle condotte del 34enne hanno dimostrato come potesse passare in maniera determinata dalle minacce ai fatti.