Sicurezza e servizi al centro dell'assemblea del Comitato Maristella
Il Comitato di quartiere Maristella si riunisce per discutere sicurezza, manutenzioni e un progetto di rinnovamento, sollecitando il Comune ad intervenire
Assemblea partecipata venerdì sera al Maristella. Il Comitato di quartiere, guidato da Nicoletta Agazzi ha chiamato i residenti a confronto su sicurezza stradale, manutenzioni e servizi di prossimità. Si parte dalla criticità più sentita: via Persico.
“Via Persico è la priorità” ha spiegato la presidente di quartiere. “C’è il semaforo, ma molti non rispettano né i limiti né il rosso. I residenti sono preoccupati e chiedono soluzioni, anche l’ipotesi di un autovelox che rilevi le targhe. Ne discuteremo e, se la maggioranza sarà favorevole, inoltreremo la richiesta al Comune”.
Il tema dell’autovelox torna dunque al centro del dibattito. In passato il dispositivo era già stato installato, poi rimosso: oggi il quartiere valuta se chiederne il ripristino. “L’autovelox c’era, poi è stato tolto. Ci confrontiamo con i residenti e poi decideremo come procedere”.
Capitolo centro civico: una questione che si trascina da anni e che, per il Comitato, necessita di un passaggio dedicato con l’amministrazione. “Il centro civico avrà un’assemblea a parte: serve un progetto nuovo e servono risposte chiare dagli assessori. Lo programmeremo più avanti con un incontro specifico”.
Sulla pista ciclabile resta irrisolta l’illuminazione dell’ultimo tratto, senza luce da quasi vent’anni. Il Comitato dice che l’intervento è entrato tra le priorità comunali. “L’ultimo pezzo è ancora al buio. Ci hanno garantito che l’intervento è nelle priorità, ma occorre attendere il nuovo bando dell’illuminazione pubblica: l’attuale gestore è in scadenza. L’assessore Zanacchi ci ha confermato l’inserimento nelle priorità“.
Tra le notizie positive, il ritorno del vigile di quartiere e il patto di collaborazione sul verde, strumenti di prossimità molto apprezzati dai residenti. “Il vigile di quartiere viene una volta al mese, a volte due quando possibile. Ogni lunedì è presente un nostro rappresentante per raccogliere domande e segnalazioni. Sul verde abbiamo un patto di collaborazione con un volontario per piccoli interventi: lavoriamo sempre in contatto con l’ufficio comunale e con le necessarie autorizzazioni” spiega il presidente.
Sul fronte viabilità, critica la situazione all’incrocio via Flores–via Persico, dove la pista ciclabile si innesta su flussi rapidi. “È un incrocio pericoloso: le bici arrivano veloci. I tecnici hanno fatto il sopralluogo e un progettino; appena arrivano i materiali, si interviene per mettere in sicurezza quel punto”.
Attesa anche per l’asfaltatura di via Santa Cristina. Tempi e modalità sono legati ai lavori della fibra ottica e all’assestamento del terreno. “L’asfaltatura è prevista nel 2026. Dopo la posa della fibra bisogna attendere almeno un anno per l’assestamento: rifare ora il manto sarebbe inutile. Si procederà quando i controlli diranno che il fondo è stabile”.
Tema sempre divisivo, i dossi rallentatori tra via Santa Cristina e via Maris: richieste opposte tra chi li vuole e chi vorrebbe toglierli.
“Faremo un sondaggio tra i residenti e decideremo a maggioranza se mantenerli o rimuoverli”.
Infine, la percezione della sicurezza nel quartiere: il clima, al momento, appare sereno.
“Il Maristella è un quartiere tranquillo: non abbiamo grossi problemi. Furti non in modo particolare e ultimamente non risultano episodi allarmanti. Anche sul fronte dei ragazzi, al momento, nessuna criticità” conclude il presidente.