Scuola e Università

Auto e moto d'epoca: all'Apc di Cremona un nuovo corso per i meccanici di domani

Il progetto, organizzato in collaborazione con il CAVEC, è strutturato in sette moduli, per un totale di 120 ore tra teoria e pratica

Il nuovo corso al via all'APC di Cremona
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Dalla meccanica alla carrozzeria, dall’elettronica al comfort: all’APC di Cremona, sede distaccata dell’Istituto Torriani, è ufficialmente partito il nuovo corso dedicato alla manutenzione e al restauro delle auto e moto d’epoca, realizzato in collaborazione con il CAVEC.
Protagonisti del progetto, diviso in 7 moduli per un totale di 120 ore tra teoria e pratica, una ventina di ragazzi della classe terza della scuola professionale.

A inaugurare le lezioni è stato Luigi Viceconte, presidente della Commissione Tecnica Nazionale dell’ASI – Automotoclub Storico Italiano – che ha introdotto i ragazzi al mondo dei veicoli storici; insieme a lui i promotori dell’iniziativa e il meccanico Claudio Mori.

“Cominceremo spiegando cosa significa auto d’epoca, cosa si intende per veicolo di interesse storico e quali certificazioni ne attestano l’originalità – ha raccontato Viceconte -. È fondamentale coinvolgere i giovani: questo settore è in continua evoluzione e saranno loro a portare avanti la conservazione del patrimonio automobilistico italiano“.

Il progetto era stato presentato alcuni mesi fa con un’esposizione di auto e moto storiche nel cortile dell’Istituto. Un corso che parte dai bisogni del territorio, perché se il mercato del lavoro chiama, la scuola risponde.

“Quando abbiamo iniziato a progettare l’attività – spiega Simona Piperno, dirigente scolastica del Torriani – ci siamo chiesti cosa mancasse nel contesto cremonese. È emersa la necessità di figure specializzate nel restauro e nella valorizzazione dei veicoli d’epoca. Da qui è nata la collaborazione e la definizione dei sette moduli, che coprono tutti gli aspetti del settore”.

Una scelta che guarda direttamente al mercato del lavoro, dove la domanda è in forte crescita.

“La finalità è proprio questa: stimolare i ragazzi a considerare anche i mezzi d’epoca – aggiunge il Presidente cremonese di Cavec Claudio Pugnoli -: le prospettive occupazionali sono ottime. C’è una richiesta molto elevata di personale qualificato capace di intervenire su questi veicoli“.

Con questo nuovo percorso formativo, l’Istituto Toriani conferma il proprio ruolo di ponte tra scuola e territorio, offrendo ai giovani competenze spendibili e rispondendo alle esigenze di un comparto che continua a cercare nuove professionalità.

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