Nomi, liste e accordi: la road map delle candidature alle elezioni amministrative
5 i comuni al voto tra il 24 e il 25 maggio. Ecco i nomi dei candidati ufficializzati per il momento, anche se si attendono colpi di scena
Il condizionale è ancora d’obbligo ma, anche se ufficiosa, una data per le elezioni amministrative dovrebbe esserci: si tratta di domenica 24 e lunedì 25 maggio.
A dirlo è il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in una comunicazione al Consiglio dei ministri.
Sul nostro territorio sono 5 i comuni al voto, dove i residenti dovranno scegliere il proprio Sindaco.
Tra questi Persico Dosimo, dove l’attuale primo cittadino Giuseppe Bignardi è pronto a riproporsi per il prossimo quinquennio, sempre con la lista “Bene, insieme”.
Nel programma elettorale alcuni cavalli di battaglia – come il completamento delle ciclabili, la riqualificazione del centro culturale e qualche maxi progetto – al fianco di un gruppo ancora in costruzione.
Sempre a Persico si è in attesa anche di un eventuale secondo nome in arrivo dall’attuale minoranza.
Al voto anche Corte de’ Frati, dove per ora c’è un unico candidato: si tratta di Rosolino Azzali, con una lista civica. Lascia quindi Giuseppe Rossetti, attuale primo cittadino che, all’età di 87 anni, vanta il primato di Sindaco più anziano della Lombardia (e tra i più “navigati” d’Italia).
Si attende poi confronto acceso a Soncino, paese più popoloso della provincia alle urne in questa tornata elettorale.
Nel centrodestra, attuale gruppo al comando nel borgo medievale, si stanno svolgendo in queste settimane diverse riunioni: ultima in ordine di tempo quella di giovedì scorso, dove i partiti hanno espresso la volontà di procedere compatti.
Un nome ufficiale ancora non c’è, anche se in pole rimane quello dell’attuale Sindaco Gabriele Gallina, segretario provinciale di Forza Italia e vincitore nel 2021 con oltre il 70% delle preferenze.
In arrivo nelle prossime settimane, poi, ipoteticamente, anche un nome dalla compagine di centrosinistra. Certa invece la candidatura del professore e musicista Roberto Grazioli con la lista Polis, già in corsa per lo scranno di primo cittadino nel 2010.
Per altri due comuni arrivano elezioni anticipate a causa di un commissariamento: sono Rivolta d’Adda, dopo le accuse all’ex Sindaco Sgroi e le sue obbligatorie dimissioni, e Volongo, dove Piccinini ha perso l’appoggio della sua maggioranza.
A Rivolta due i candidati certi e ufficializzati, entrambi di centrosinistra: Fabio Calvi, ex sindaco, appoggiato dal PD, e Andrea Vergani, già consigliere proprio di Calvi, con una lista civica. Nel centrodestra si candida l’attuale assessore ai Lavori Pubblici Giovanni Cremonesi.
Restando sul territorio, seppur in provincia di Mantova, al voto anche Viadana, dove sarà – almeno per ora – corsa a quattro.
Nello specifico, i candidati sono l’attuale Sindaco Nicola Cavatorta e Mara Azzi per il centrodestra – ancora da capire a chi i partiti assegneranno i simboli –, Fabrizia Zaffanella e Lidia Culpo per il centrosinistra, la prima appoggiata da tre liste civiche, la seconda dal Partito Democratico.
Uno schema questo, tuttavia, ancora a geometrie variabili, dove non si escludono colpi di scena: non resta quindi che attendere la fine del valzer delle candidature, per entrare nel vivo con le piccole, grandi campagne elettorali.