"Ecce Homo": quanta emozione nella Via Crucis vivente a Genivolta
Grande partecipazione alla rievocazione della Passione di Gesù rappresentata nella sera del Venerdì Santo, con 100 comparse e la regia di Stefano Pattonieri
“Ecce homo”, ecco l’uomo, disse Pilato condannando Gesù alla croce. Due parole che segnano fine e inizio, dolore e speranza verso la Pasqua ormai vicina.
E proprio “Ecce Homo” è stato il titolo dell’evento organizzato per le strade di Genivolta durante la sera del Venerdì Santo.
Arrivato alla sua quinta edizione, ha portato in scena la passione e morte di Cristo. L’ingresso a Gerusalemme, l’ultima cena, il tradimento di Giuda e l’arresto, fino al giudizio di Ponzio Pilato e al Calvario e la crocifissione: scene simbolo di una Via Crucis vivente che si fa carne, sangue e sofferenza.
Prima la funzione nella chiesa parrocchiale, poi l’avvio con un corteo verso l’oratorio, trasformato per l’occasione nel “Golgota” con tre grosse croci a cui sono stati (simbolicamente) appesi Gesù e i due ladroni.
Una trentina di attori, un centinaio tra comparse e volontari (davanti e dietro le quinte) ed oltre 700 persone che hanno voluto partecipare ad un grande evento di massa.
“È sicuramente un grande impegno – spiega il regista Stefano Pattonieri –, ma siamo felici di metterci in gioco per i nostri paesi e per tutti coloro che vengono a vederci. La novità di quest’anno era l’ingresso di Gesù a Gerusalemme e la scena della flagellazione alla colonna. In quest’ultima hanno partecipato molti amici di un paese vicino, e siamo davvero contenti di poter coinvolgere sempre più persone”.
“Quest’anno abbiamo raggiunto le 100 comparse – prosegue –, oltre agli addetti ai vari servizi, dal traffico alla chiusura delle strade. Ma ciò che ci ripaga di più è il grande pubblico che continua a seguirci”.
Profonda l’emozione anche per Marco Fasoli, interprete di Gesù: “È una tempesta di emozioni. Preparare un personaggio così impegnativo mi aiuta sempre molto. È complicato, ma vivere tutto questo con i ragazzi è davvero bello. È un’esperienza intensa: sono cinque anni che vengo chiamato e siamo sempre pronti a metterci a disposizione. Tocca il cuore ogni volta”.
“Ecce homo” è un progetto lanciato nel 2022 dall’unità pastorale di Ticengo, Cumignano sul Naviglio, Villacampagna e Genivolta su spinta del suo parroco Davide Osio e del giovane regista.
Poi musica, costumi, trucco e una scenografia di cogliere nel segno: poche parole, tanta emozione.