Cronaca

Obesità come fattore di rischio: convegno alle Figlie di San Camillo

L'incontro è stato organizzato dalla dottoressa Chiara Mancini e dal dottor Maurizio Marvisi

Il Dott. Marvisi e la dott.ssa Mancini

La prevalenza dell’obesità è in costante e preoccupante aumento, non solo nei Paesi occidentali, rappresentando uno dei principali problemi di salute pubblica a livello mondiale. Quasi 5 milioni di italiani soffrono di questa patologia, perchè di patologia si tratta. Se n’è parlato in un convegno alle Figlie di San Camillo, organizzato dalla Dott.ssa Chiara Mancini (responsabile dell’ambulatorio dell’obesità delle Figlie di San Camillo) e dal dott. Maurizio Marvisi (direttore unità operativa di medicina interna delle Figlie di San Camillo). Molte le persone presenti in sala per un incontro su un tema fondamentale per la salute.

L’obesità incide profondamente sullo stato di salute poiché si accompagna a importanti malattie come il diabete mellito di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, le cardiopatie e altre condizioni che, in modi diversi, peggiorano la qualità di vita e possono anche ridurne la durata. Sovrappeso e obesità sono, inoltre, tra i principali fattori di rischio oncologico.

Oltre a prevenirne l’insorgenza (prevenzione primaria), occorre quindi sviluppare strategie per prevenire lo sviluppo delle comorbidità associate (prevenzione secondaria) e gli esiti legati a tali comorbidità (prevenzione terziaria).

 

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