Rosolino Azzali nuovo segretario provinciale del Pd: "Priorità al dialogo con il territorio"
Eletto con 51 voti favorevoli su 51 votanti, subentra alla guida del Partito Democratico dopo le dimissioni di Michele Bellini
Tante idee, esperienza e il sostegno di tutto il partito: Rosolino Azzali è ufficialmente il nuovo segretario provinciale del Pd cremonese, prendendo così il posto lasciato vacante da Michele Bellini, dimessosi dopo un anno di incarico. Le urne sono state chiuse alle 17, dei 74 aventi diritto, Azzali ha ottenuto 51 voti favorevoli su 51 votanti.
La sua elezione arriva al termine di una lunga giornata che ha visto anche l’assemblea provinciale, durante la quale diversi membri del partito si sono interrogati sulla linea da seguire e un discorso della segretaria regionale lombarda del Partito Democratico Silvia Roggiani, che ha fatto una panoramica sulla situazione nazionale e internazionale tra guerra e referendum.
Il giorno zero dell’era Azzali parte con la formazione della segreteria, con un’attenzione particolare al territorio e ai suoi circoli. La prima priorità è proprio la squadra che lo affiancherà, come spiega lui stesso: “Mi prendo del tempo per formare il mio team e le loro deleghe anche perché saranno un po’ loro che mi aiuteranno a calare gli elementi essenziali del documento che è stato presentato nel territorio, quindi quello che è stato anche dibattuto nel percorso seguito alle dimissioni di Michele Bellini, che ringrazio. I punti essenziali credo siano l’attenzione al territorio e ai circoli, che sono il vero presidio democratico che abbiamo sulla provincia e quindi vanno aiutati. In alcuni circoli facciamo fatica anche ad avere una consistenza numerica che possa aiutarci a rappresentare un territorio, quindi alcuni circoli saranno da riconsiderare, da mettere insieme”.
Altra priorità è il dialogo con gli amministratori nei territori, conclude il nuovo segretario cremonese: “Sono il nostro volto verso le comunità locali, quindi i nostri amministratori sono una risorsa importante nei territori. Cercheremo di avere maggior coordinamento e poi l’attenzione a tutte le partite della sanità, del trasporto, della povertà e quindi a tutto quello che può caratterizzare un partito come il nostro”.